Ostia, linea continua a via Chiaraluce: residenti delle Case Bianche costretti a un lungo giro per raggiungere Santa Bonaria

I residenti delle Case Bianche di via Chiaraluce protestano per la nuova segnaletica: “Siamo obbligati a prendere la via del Mare per raggiungere i servizi di Ostia Ponente”.

Ostia, proteste per la linea continua davanti alle Case Bianche

Una nuova polemica urbanistica scuote Ostia. Questa volta al centro del dibattito c’è la linea continua tracciata davanti al cancello delle Case Bianche di via Tancredi Chiaraluce, all’incrocio con via della Martinica. Una modifica che, seppur apparentemente banale, ha cambiato la vita quotidiana di decine di famiglie.

I residenti lamentano infatti di non poter più svoltare verso via della Martinica, la strada che collega rapidamente al mercato dell’Appagliatore, a Ostia Ponente e a Santa Bonaria. Seguendo scrupolosamente il Codice della Strada, gli abitanti sono oggi costretti a imboccare via Chiaraluce in direzione del depuratore Acea, per poi tornare indietro agganciandosi alla via del Mare o a via dei Romagnoli. Un percorso molto più lungo e trafficato.

Come cambia la viabilità tra via Chiaraluce e via della Martinica

La palazzina delle Case Bianche – un tempo abitata da capitani d’aereo del vicino aeroporto “Leonardo Da Vinci” – si trova ora penalizzata dal nuovo assetto viario definito intorno al Parco Giuseppe Pallotta.

Chi esce dai civici 20 e 30 di via Chiaraluce si trova di fronte a una striscia continua, che vieta di immettersi direttamente su via della Martinica.

I disagi quotidiani dei residenti

La conseguenza pratica è chiara: chi vuole raggiungere il supermercato, la chiesa di Santa Bonaria o le aree commerciali di Ostia Ponente deve compiere un lungo giro, spesso imbottigliandosi nel traffico. In caso di incidenti o rallentamenti all’altezza dello svincolo di Tor Boacciana o del multisala Cineland, la situazione può diventare critica.

Una strada considerata tra le più pericolose del Lido

Non va dimenticato che via Chiaraluce è tra le arterie più pericolose di Ostia, tristemente nota per incidenti, buche e frontali mortali. Obbligare decine di famiglie a percorrerla ogni giorno appare, secondo molti residenti, una scelta discutibile.

La questione delle Case Bianche di Ostia sollevata in Municipio X

Il caso è arrivato rapidamente sui banchi del Consiglio del Municipio Roma X. Il Comitato di Quartiere Cittadini per Parco Pallotta ha illustrato la vicenda con foto e documenti, definendo l’intervento “un errore progettuale”.

L’intervento promesso dai tecnici municipali

Un consigliere di maggioranza ha ammesso che la situazione potrebbe derivare da una svista, mentre i tecnici municipali hanno già effettuato un sopralluogo. Secondo indiscrezioni, nei prossimi giorni potrebbero essere avviati lavori correttivi per ripristinare una viabilità più funzionale.

Le opinioni contrastanti tra i residenti delle Case Bianche

Non tutti i condomini, però, concordano nel definire la segnaletica come una novità. Alcuni ricordano che già in passato l’uscita era regolata con il divieto di svolta a sinistra.

Il signor Giordano, residente dal 2011, racconta: “Quando acquistai casa, mio padre mi avvertì che uscire da via Chiaraluce 30 significava obbligatoriamente girare a destra. Probabilmente la segnaletica si era scolorita col tempo e ci eravamo abituati diversamente”.

Le ipotesi di soluzione interna al condominio di Ostia

In attesa delle mosse del Municipio, i residenti valutano soluzioni alternative. Una delle proposte circolate è quella di invertire il senso di marcia interno al parcheggio condominiale: ingresso dal civico 30 e uscita dal civico 22.

Questa modifica, che richiederebbe l’approvazione dell’amministratore condominiale, permetterebbe di tornare a utilizzare via della Martinica senza violare la normativa stradale.

La protesta del Comitato di Quartiere “Cittadini per il Parco Pallotta” per la situazione delle Case Bianche di Ostia

Il comitato non ha usato mezzi termini: “Siamo di fronte all’ennesimo esempio di superficialità amministrativa. Il Municipio X ha deciso senza confronto con i cittadini. La nuova viabilità è pericolosa e penalizzante”.

L’accusa all’amministrazione municipale

Nel mirino c’è la giunta guidata dal presidente Mario Falconi e, più in generale, l’amministrazione capitolina a guida Partito Democratico. Il comitato sottolinea come i problemi strutturali di via Chiaraluce siano noti da anni, e che i residenti abbiano più volte segnalato la necessità di strisce pedonali rialzate e manutenzioni, rimaste lettera morta.

Le richieste dei cittadini: firme ed esposti

La mobilitazione non si fermerà nelle aule istituzionali. Il prossimo sabato 20 settembre, dalle ore 17:30, è prevista una raccolta firme per chiedere la rimozione della linea continua. In parallelo, i residenti annunciano una PEC indirizzata alla Polizia Locale di Roma Capitale e un esposto formale al Comune di Roma.

Il comitato conclude: “Se davvero si voleva rendere più sicura la strada, l’amministrazione avrebbe dovuto partire dal ripristino delle strisce pedonali e da interventi sulla sicurezza, non da un provvedimento che complica la vita a chi qui risiede”.

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