A Ostia cresce l’allarme sicurezza dopo la rissa con accoltellamento a Lido Centro. Uno dei feriti è stato dimesso, l’altro resta ricoverato. Il consigliere Conforzi (FdI) scrive a Prefettura, Campidoglio e Municipio X chiedendo un Tavolo urgente sulla sicurezza e sul decoro.
Ostia, Lido Centro: violenza, paura e degrado dopo la rissa a colpi di coltello
La situazione a Ostia, in particolare nel quadrante di Lido Centro, sta precipitando da tempo, ma l’episodio avvenuto sabato 22 novembre ha segnato un punto di non ritorno. Una rissa violenta, con almeno 10–15 giovani coinvolti, è esplosa nel piazzale antistante la stazione, da anni considerato uno dei punti più critici del litorale sul fronte della sicurezza.
Durante lo scontro sarebbero comparsi dei coltelli e, secondo le prime ricostruzioni, i colpi sarebbero stati sferrati “per uccidere”. Nei minuti successivi, le immagini diffuse dai media hanno mostrato ambulanze, carabinieri e passanti sotto shock in una zona che, di sera, diventa spesso teatro di spaccio, risse, aggressioni e degrado urbano.
Aggiornamenti clinici: uno dei due fratelli feriti è stato dimesso, l’altro resta in ospedale
Tra i più colpiti nell’aggressione ci sono due fratelli tunisini, entrambi feriti da arma da taglio.
Come racconta Canale Dieci, uno dei due, colpito alla schiena, è stato dimesso il 23 novembre dall’Ospedale Grassi di Ostia. Le sue condizioni sono state giudicate non critiche, ma comunque serie. L’altro fratello, invece, rimane ricoverato, con un quadro clinico più complesso che richiede monitoraggio continuo.
Le indagini dei Carabinieri, tuttora in corso, puntano a identificare l’intero gruppo coinvolto e a ricostruire la dinamica di una violenza che ha gettato nuovamente ombra sul principale snodo ferroviario del litorale romano.
Ostia, Lido Centro: “Una situazione fuori controllo”. La lettera ufficiale di Conforzi (FdI)
In questo clima di tensione, la mattina del 24 novembre 2025 il capogruppo di Fratelli d’Italia nel Municipio X, Giuseppe Conforzi, ha inviato una PEC formale alla Prefettura, al Sindaco Roberto Gualtieri, al Presidente del Municipio X Mario Falconi, al Direttore Marcello Visca e – per conoscenza – al Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.
Il contenuto della denuncia ufficiale
Nel documento, Conforzi descrive una situazione «di profonda insicurezza» che da anni pesa su residenti, lavoratori e pendolari:
- Una piazza di spaccio stabile davanti alla stazione, gestita da gruppi legati all’area magrebina e da piccoli pusher che si muovono lungo la linea 01 verso Nuova Ostia;
- Una percezione di insicurezza serale tale che alcuni commercianti abbassano le saracinesche già nel tardo pomeriggio, mentre pendolari e famiglie preferiscono scendere a Lido Nord;
- Un’emergenza sociale crescente, aggravata dalla presenza di numerosi senza dimora nei colonnati e nelle aree verdi di Piazza della Stazione del Lido, con episodi di degrado, consumo di alcool, uso di stupefacenti e comportamenti molesti.
La richiesta di un Tavolo urgente sulla sicurezza e sul decoro
Conforzi chiede ufficialmente la convocazione di un Tavolo sulla sicurezza e sul decoro a Lido Centro, aperto anche ai gruppi dell’opposizione municipale.
Secondo il consigliere, solo un confronto politico “reale” e non formale può restituire una direzione a un quartiere che definisce «una delle zone più rappresentative e simboliche di Ostia».
«Non possiamo permettere – scrive Conforzi – che una delle aree più centrali del nostro territorio finisca nel baratro del degrado. Le istituzioni devono intervenire subito.»
Ostia, una crisi che tocca sicurezza, legalità e decoro urbano
La richiesta di Conforzi arriva mentre la percezione di insicurezza a Ostia raggiunge livelli mai registrati negli ultimi anni.
Le due notizie legate alla rissa e agli aggiornamenti clinici, unite alla denuncia istituzionale, confermano un quadro critico fatto di:
- violenza crescente,
- spaccio radicato nella zona della stazione,
- assenza di controlli serali,
- emergenza sociale irrisolta,
- tessuto commerciale indebolito,
- pendolari in fuga verso alternative ritenute più sicure.
Il quadrante Lido Centro pretende risposte immediate
Oggi il nodo Lido Centro rappresenta uno dei punti più rilevanti per comprendere lo stato dell’intero territorio di Ostia: un quartiere strategico, ma lasciato scivolare in un abisso di degrado.
Gli ultimi fatti hanno rimesso la sicurezza al centro della discussione politica e istituzionale. Ora si attendono risposte concrete, a partire dal Tavolo richiesto da Conforzi, per riportare ordine, legalità e vivibilità in una zona che non può essere abbandonata.


