A Ostia Levante cresce la paura tra i residenti: degrado, camper abusivi e emergenza abitativa trasformano la Stella Polare in una zona dimenticata dalle istituzioni.
Ostia Levante, il “gioiellino sul mare” abbandonato al degrado
A Ostia Levante, in particolare nel quadrante della Stella Polare, i residenti sono esasperati. In quella che dovrebbe essere una delle aree più eleganti e turistiche del Litorale Romano, il degrado avanza giorno dopo giorno. Tra camper fermi da mesi, sbandati che dormono sotto le palazzine e un’aria impregnata di disagio sociale, la percezione è quella di vivere in un quartiere dimenticato dalle istituzioni.
Il Municipio Roma X e il Comune di Roma sembrano aver abbandonato da tempo questo territorio, nonostante l’evidente vocazione turistica e residenziale. Quello che un tempo veniva definito il “gioiellino sul mare” è oggi un’area dove la convivenza tra residenti e persone in emergenza abitativa è diventata sempre più difficile.
Dopo il Consiglio straordinario, nessun cambiamento
Nemmeno il Consiglio Straordinario del Municipio Roma X del 23 ottobre scorso, convocato per affrontare l’emergenza, ha prodotto risultati tangibili. In quella seduta, la maggioranza aveva approvato un divieto di campeggio su tutto piazzale Magellano, provvedimento accolto con favore dai cittadini ma osteggiato da parte della sinistra lidense.
A quasi due settimane dall’approvazione, tuttavia, la norma resta lettera morta: il Comune non ha ancora disposto controlli effettivi per farla rispettare. E così, roulotte e camper continuano a occupare spazi pubblici e marciapiedi, alimentando la sensazione di abbandono e insicurezza.
Emergenza abitativa a Ostia Levante: una crisi che si sposta di quartiere in quartiere
L’emergenza abitativa è ormai fuori controllo e continua a spostarsi da una zona all’altra di Ostia Levante.
Grazie anche alle numerose segnalazioni e agli articoli di questo giornale, la situazione è tornata al centro del dibattito, ma gli interventi si limitano troppo spesso a semplici “traslochi del problema”: dalla piazza Sirio a piazzale Magellano, e ora a viale Mediterraneo.
Intanto i residenti sono costretti a convivere con condizioni igienico-sanitarie precarie. Alcuni soggetti in difficoltà continuano a scaricare acque nere e rifiuti nelle aiuole o in strada, generando miasmi insopportabili. “Non possiamo più aprire le finestre — racconta un residente — l’odore è terribile, soprattutto la sera”.
“Abbiamo paura perfino di scendere col cane”
La sensazione di insicurezza è ormai diffusa. Molti cittadini temono per la propria incolumità, specie dopo il calare del sole.
Il signor Mariano (nome di fantasia) racconta:
“Stiamo diventando un dormitorio a cielo aperto per senzatetto, nonostante parliamo di uno dei quartieri più belli di Ostia. Ci sono marciapiedi occupati, posteggi abusivi, pezzi di strada trasformati in magazzini improvvisati. Qui la sera non si può più scendere con il cane: c’è paura di essere aggrediti da qualcuno ubriaco o sotto effetto di droghe”.
Nonostante le segnalazioni alle Commissioni competenti e le denunce dei cittadini, nulla sembra cambiare. “È una situazione di profondo degrado — aggiunge — cui lo Stato non può voltare le spalle”.
Da piazzale Magellano a viale Mediterraneo: il problema si sposta a Ostia
Lo conferma anche Emilio (nome di fantasia), residente nella zona di viale Mediterraneo, dove il problema si è spostato nelle ultime settimane:
“Siamo contenti che a piazzale Magellano si parli di divieto di campeggio, ma qui viviamo la stessa situazione da anni. I controlli sono inesistenti. Dopo l’ultimo consiglio municipale, abbiamo visto arrivare nuovi camper. È come se il Comune volesse spostare l’emergenza da un quartiere all’altro”.
Emilio ricorda che “quando si parlò di via Rodolfo Grimaldi Casta, alcuni esponenti della maggioranza ipotizzarono di spostare camper e roulotte da piazzale Magellano a zone già critiche come viale Mediterraneo. In pratica, si voleva trasferire il problema, non risolverlo”.
Dal 23 ottobre, riferisce, “sono già arrivati due camper con persone in emergenza abitativa nei pressi della stazione di Castel Fusano”.
Serve una risposta immediata del Comune e del Municipio X
La situazione a Ostia Levante è ormai insostenibile. I cittadini chiedono una presenza costante della Polizia di Roma Capitale, un piano di monitoraggio sanitario e sociale per le persone in emergenza abitativa e una verifica del rispetto dei divieti di campeggio.
Senza interventi strutturali e controlli reali, il rischio è che Ostia diventi il simbolo di un degrado che si espande a macchia d’olio lungo tutto il litorale romano.


