Roberto Gualtieri e i nomadi alla Spiaggia Ocra di Ostia.

Ostia, Gualtieri si fa fotografare con occupanti abusivi sulla Spiaggia Ocra: è polemica

Durante la visita alla Spiaggia Ocra di Ostia, il sindaco Gualtieri si fa fotografare con una famiglia nomade abusiva. È subito polemica politica in Municipio.

Se il Partito Democratico tenta di dare lezioni di legalità sul territorio di Ostia, la presentazione della kermesse culturale Felicittà si rivela l’ennesimo tassello capace di innescare una polemica tra l’Amministrazione capitolina e l’opposizione in Campidoglio. Nel tritacarne mediatico finisce una foto del sindaco Roberto Gualtieri, che sulla spiaggia libera Ocra si concede uno scatto con la famiglia nomade che da giorni occupa abusivamente un punto d’ombra sull’arenile nei pressi di via Umberto Cagni.

La visita del Sindaco sulla Spiaggia Ocra durante la presentazione di “Felicittà” a Ostia

Un progetto culturale tra volontari e degrado sugli arenili di Ostia

Il Sindaco si è presentato a Ostia nel pomeriggio di giovedì, con un blitz che gli ha permesso di promuovere personalmente la serie di eventi di Felicittà, legati all’Estate Romana e destinati a portare programmazioni culturali sulla costa capitolina. Dopo aver presentato il progetto presso The Spot, lo skatepark di Nuova Ostia, il Primo Cittadino ha effettuato un sopralluogo sulla spiaggia Ocra. Qui, il Comune di Roma, in collaborazione con Zètema e altre associazioni, tenta una riqualificazione attraverso attività sociali e progetti di aggregazione.

Una missione complessa, con il Campidoglio costretto a gestire per questa stagione tre arenili rimasti senza aggiudicatario dopo il bando pubblico andato deserto, nel quadrante compreso tra Nuova Ostia e le Repubbliche Marinare. Se l’entusiasmo dei volontari — molti dei quali giovani — è travolgente, le condizioni dell’arenile restano estremamente problematiche: sporco, mal frequentato e in balia delle occupazioni abusive. Una fotografia molto lontana dalle promesse del Sindaco Gualtieri, dell’assessore Andrea Tobia Zevi e del presidente del Municipio X, Mario Falconi.

Se poi, una volta sul posto, neanche il Primo Cittadino riconosce gli episodi di illegalità diffusa, il danno per il territorio di Ostia è fatto. In pochi minuti, Gualtieri gioca con i giovani volontari della spiaggia di Nuova Ostia, si lascia fotografare e filmare insieme a loro. Saluta anche i bagnanti, tra cui la famiglia nomade che da settimane occupa stabilmente un piccolo spazio dell’arenile: uomini, donne, adolescenti e persino bambini.

L’incontro con la famiglia nomade e lo scatto che fa discutere

Gualtieri stringe la mano agli occupanti abusivi e si lascia fotografare

Sono le 18:20 di giovedì quando Gualtieri, diretto verso la propria auto, si avvicina all’accampamento abusivo. Qualcuno si aspetta un intervento fermo — magari in stile Dario Nardella, l’ex Sindaco di Firenze, che in più occasioni ha invitato gli occupanti a lasciare gli spazi pubblici, rimanendo coerente con le politiche di legalità. Nella realtà, però, accade l’opposto. Il Primo Cittadino non solo stringe le mani agli abusivi, ma si presta sorridente per alcune foto ricordo.

Le donne della piccola comunità nomade, senza fissa dimora, chiedono di scattare una foto con Gualtieri, che si rende disponibile senza opporre obiezioni. I mariti, con accento slavo, accendono i cellulari e riprendono la scena in video: “Guardate qui, il Sindaco di Ostia è venuto a trovarci.” Tutto questo accade nella Roma del Partito Democratico, a pochi metri di distanza da istituzioni guidate anch’esse dal Centrosinistra, da agenti della Polizia Locale e da dirigenti comunali. Resta lecita una domanda: Gualtieri si è prestato agli scatti perché non ha riconosciuto la situazione? O perché nessuno del suo staff lo ha messo al corrente? Difficile dirlo, soprattutto considerando la presenza evidente di rifiuti e stracci sull’arenile. Ma, si sa, il caldo torrido di questi giorni può giocare brutti scherzi anche alla lucidità.

Le condizioni della spiaggia di Nuova Ostia e le denunce dei cittadini

La presenza dei nomadi e il silenzio delle istituzioni del Municipio X

Da diverse settimane, anche attraverso i gruppi Facebook di Ostia, la famiglia nomade in questione era diventata oggetto di segnalazioni. Senza alcuna tenda, dormono direttamente sui teli all’interno del punto d’ombra, dove accumulano anche passeggini, sacchi e rifiuti. Tutto nella più totale indifferenza delle istituzioni del X Municipio, dove le spiagge libere di Roma diventano ancora una volta terreno di bivacchi e degrado. In questo caso con la presenza di minori, esposti a uno stile di vita ai limiti della sopravvivenza, aggravato dal caldo intenso di questo periodo.

Le reazioni politiche: Fratelli d’Italia attacca Gualtieri

Conforzi: “Il Sindaco non è più credibile, Ostia abbandonata”

Sulla vicenda è intervenuto anche Giuseppe Conforzi, capogruppo di Fratelli d’Italia in X Municipio:

“Gualtieri vuole insegnarci la legalità, ma quando il Comune di Roma dovrebbe farsi rispettare davanti agli abusivi, non solo stringe loro la mano, ma si fa pure fotografare. Questa immagine dimostra come il Sindaco non sia più adeguato alla guida della Capitale e, soprattutto, di Ostia, con politiche che oggi appaiono profondamente distratte, incoerenti e non rispettate nemmeno dalla stessa Amministrazione. Con il Partito Democratico a Roma, come stiamo vedendo, la realtà supera di gran lunga la fantasia.”

Condividi:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Focus!

Potrebbero anche interessarti: