Due furti ravvicinati nella notte tra il 23 e il 24 gennaio riaccendono l’allarme sicurezza a Ostia Ponente. Colpiti un bar storico e un negozio di sigarette elettroniche: bottino ridotto, danni elevati e una dinamica anomala. Un problema noto da anni, che riapre il dibattito su illuminazione, controlli e nuove soluzioni tecnologiche.
Negli ultimi giorni Ostia torna a fare i conti con un fenomeno che i commercianti della zona conoscono fin troppo bene: i furti notturni a danno delle attività di quartiere. L’ennesima sequenza di colpi si è registrata nel quadrante di via Costanzo Casana, a Ostia Ponente, dove nella notte tra il 23 e il 24 gennaio due esercizi commerciali sono stati presi di mira nel giro di circa un’ora, a poche decine di metri di distanza l’uno dall’altro.
Una dinamica che, ancora una volta, solleva interrogativi sulla sicurezza dell’area e sulle risposte che il territorio attende da tempo.
Ostia, due furti ravvicinati nella notte a via Costanzo Casana
Il primo episodio si è verificato intorno all’1:30 presso il bar La Caffetteria Casana, attività storica del quartiere. Poco dopo, i ladri si sono spostati in via Carlo Bosio 78, dove hanno colpito il negozio VillageSvapo, specializzato nella vendita di sigarette elettroniche.
Secondo le ricostruzioni, si tratterebbe degli stessi autori, che avrebbero agito con modalità simili e con un obiettivo comune: ottenere denaro immediato, causando però danni sproporzionati rispetto al bottino.

I danni al bar e al VillageSvapo: il racconto dei diretti interessati
A chiarire nel dettaglio la dinamica dei due colpi è stato Mauro Delicato, attivista e presidente dell’associazione “Giustizia X Ostia”, sentito telefonicamente.
Furto al bar La Caffetteria Casana
Nel caso del bar, il bottino è stato estremamente ridotto, ma significativo per comprendere la natura del furto:
- 6 kg di caffè
- 2 bottiglie di liquori
Un colpo che, al di là del valore economico limitato, ha avuto un impatto immediato sull’attività. La mattina successiva, come documentato dalle immagini, il locale è rimasto chiuso con le serrande abbassate, interrompendo la normale routine lavorativa e causando ulteriori perdite indirette.
VillageSvapo: una dinamica anomala
Ancora più particolare quanto avvenuto al VillageSvapo, attività gestita dalla famiglia del consigliere municipale Alessandro Aguzzetti.
In questo caso, i ladri sono tornati due volte nella stessa notte:
- Primo passaggio: sfondamento della vetrata antisfondamento, con danni strutturali evidenti.
- Secondo passaggio: ritorno sul posto per sottrarre circa 50 euro dalla cassa.
All’interno del negozio, come mostrano le fotografie scattate la mattina seguente, la merce è rimasta intatta, nonostante il valore complessivo di migliaia di euro. Un dettaglio che rende la dinamica oggettivamente anomala e alimenta il dibattito sulla natura di questi colpi.
Un problema noto da anni a Ostia Ponente
Gli episodi di via Costanzo Casana non rappresentano un caso isolato. Da anni, commercianti e residenti di Ostia Ponente segnalano furti ripetuti nel quadrante compreso tra via Costanzo Casana, via Carlo Bosio e le strade limitrofe.
Una microcriminalità che colpisce spesso con lo stesso schema: bottino minimo, danni elevati e forte impatto psicologico ed economico su chi lavora nel quartiere.
Perché i ladri colpiscono qui: il nodo dell’illuminazione
Conoscendo il territorio, uno degli elementi più citati dagli esercenti riguarda la scarsa e discontinua illuminazione pubblica nelle ore notturne. Alcuni tratti di via Costanzo Casana e delle strade adiacenti restano poco illuminati, creando zone d’ombra ideali per agire senza attirare attenzione.
Una criticità che, nel tempo, ha reso l’area particolarmente vulnerabile e facilmente “battibile” da parte dei ladri.

Telecamere intelligenti sul territorio lidense: una proposta concreta
Alla luce di questi episodi, prende forma una proposta concreta: l’installazione di telecamere intelligenti lungo via Costanzo Casana e via Isole del Capo Verde.
Sistemi di videosorveglianza evoluti, in grado di leggere targhe, rilevare movimenti sospetti e fornire un supporto immediato alle indagini. Un’ipotesi che non sostituisce i controlli sul territorio, ma potrebbe rafforzare la prevenzione e fungere da deterrente reale.
Cosa dovrebbero fare le istituzioni dopo questi furti a Ostia
Dopo l’ennesima sequenza di furti, una risposta coordinata appare inevitabile. Dal Municipio Roma X alle forze dell’ordine, il territorio chiede attenzione strutturale, interventi su illuminazione e decoro urbano e un rafforzamento dei controlli notturni.
I commercianti non chiedono soluzioni straordinarie, ma continuità, presenza e prevenzione. Perché a pagare il prezzo più alto di questi colpi non è solo il singolo esercente, ma l’intero tessuto economico e sociale di Ostia.
Ostia tra microcriminalità e richiesta di risposte concrete
I furti di via Costanzo Casana raccontano una storia già vista a Ostia: piccoli bottini, grandi danni e un quartiere che si sente sempre più esposto. La domanda resta aperta: quanto ancora dovrà durare questa escalation prima di un cambio di passo concreto?


