Ex autolavaggio di via dell’Appagliatore a Ostia con Giuseppe Conforzi nel riquadro

Ostia, ex autolavaggio di via dell’Appagliatore: Conforzi chiede una data per la bonifica e chiarezza sullo smantellamento

Giuseppe Conforzi torna sul caso dell’ex autolavaggio di via dell’Appagliatore, a Ostia. Dopo l’annuncio della bonifica ancora senza una data, il capogruppo di FdI chiede tempi verificabili, atti amministrativi e una decisione del Campidoglio sull’eventuale smantellamento.

Giuseppe Conforzi, capogruppo di Fratelli d’Italia nel Municipio Roma X, ha inviato domenica 16 agosto 2026 un nuovo sollecito sul futuro dell’ex autolavaggio di via dell’Appagliatore 72-88, a Ostia, vicino al Parco Giuseppe Pallotta. La comunicazione, trasmessa via PEC al Municipio e al Dipartimento Valorizzazione del Patrimonio e Politiche Abitative, chiede una data precisa per la bonifica del canneto e una risposta ufficiale sull’eventuale smantellamento della struttura. L’iniziativa arriva dopo il riscontro del 13 agosto con cui la Direzione Tecnica municipale aveva comunicato che l’intervento era stato affidato a una ditta e inserito in calendario, senza però indicare quando sarebbero cominciati i lavori.

Ostia, Conforzi sollecita una data per la bonifica dell’ex autolavaggio

La nuova lettera nasce dalle questioni rimaste aperte nella risposta del Municipio Roma X. L’Amministrazione aveva annunciato la bonifica, lo sfalcio e la messa in sicurezza del canneto, confermando l’affidamento delle lavorazioni. Il generico riferimento a un intervento “in calendario”, tuttavia, non permette di sapere quando l’area sarà concretamente interessata dai lavori.

Come ricostruito da Il Marforio nel precedente approfondimento del 15 agosto, il riscontro rappresentava un primo passaggio operativo dopo la richiesta presentata da Conforzi il 13 luglio, ma non risolveva né il tema delle tempistiche né quello della situazione amministrativa della struttura. Il capogruppo torna quindi a chiedere tempi certi e informazioni documentate agli uffici municipali e al Dipartimento capitolino che gestisce il patrimonio in concessione.

Ditta, affidamento e durata dei lavori sul canneto

Conforzi domanda la data esatta prevista per l’ingresso della ditta, la durata delle lavorazioni e il termine di completamento. Chiede inoltre il nome dell’impresa e gli estremi dell’affidamento, dell’ordine di servizio o dell’atto di programmazione: elementi necessari per verificare il passaggio dall’annuncio all’esecuzione concreta.

La lettera domanda anche quali misure siano state adottate nell’attesa del cantiere per limitare il rischio d’incendio e tutelare le condizioni igienico-sanitarie durante la stagione estiva.

Che cosa dovrà comprendere la bonifica di via dell’Appagliatore a Ostia

Conforzi chiede al Municipio di precisare il perimetro dell’intervento e di chiarire se, oltre allo sfalcio, siano previste la pulizia integrale, la rimozione dei rifiuti, la disinfestazione, la verifica di accessi e recinzioni e lo smaltimento del materiale vegetale.

Il termine bonifica, in questo caso, deve essere letto nel significato indicato dagli atti disponibili: pulizia, sfalcio, disinfestazione e messa in sicurezza. Non risultano invece, sulla base dei documenti esaminati, accertamenti relativi a una contaminazione del terreno o l’avvio di una bonifica ambientale in senso tecnico.

La questione era già emersa il 21 luglio, quando il Servizio Igiene e Sanità Pubblica della ASL Roma 3 aveva rilevato possibili problemi igienici e rischio d’incendio, proponendo pulizia e disinfestazione. Il sollecito vuole verificare se queste indicazioni siano state recepite nel programma dei lavori.

Ex autolavaggio di Ostia, resta aperto il nodo della concessione

La bonifica del canneto costituisce soltanto una parte della vicenda. Rimane da definire la posizione amministrativa dell’ex autolavaggio su un’area indicata come proprietà comunale. La Direzione Tecnica ha riconosciuto la competenza municipale sulla manutenzione del Parco Pallotta e l’assenza di convenzioni attive. Ha invece trasmesso al Dipartimento Patrimonio le domande sulla concessione, sulla struttura e sull’eventuale rimozione dell’impianto.

Conforzi chiede gli estremi della trasmissione, l’ufficio incaricato e il responsabile del procedimento. Vuole sapere se il titolo concessorio sia ancora efficace, chi abbia gli obblighi di custodia e sicurezza e se siano stati effettuati sopralluoghi. Domanda anche se risultino diffide, prescrizioni o procedimenti di decadenza e rilascio dell’area.

Conforzi chiede chiarezza sullo smantellamento dell’ex autolavaggio

Il passaggio politicamente più significativo riguarda il destino della struttura. Conforzi domanda a Roma Capitale di chiarire se intenda rimuovere e smantellare l’ex autolavaggio. Non è l’annuncio di una demolizione già decisa, ma la richiesta di una posizione ufficiale del Dipartimento competente.

I due scenari indicati nella lettera

Se lo smantellamento fosse previsto, il capogruppo chiede un cronoprogramma con atti, risorse, passaggi ancora necessari e data presumibile di liberazione dell’area. Se non fosse stata assunta alcuna decisione, domanda le ragioni e una data entro la quale Roma Capitale intenda definire il futuro dell’impianto.

Parco Pallotta, il confronto sul ruolo dei residenti

La lettera affronta anche il richiamo municipale ai Patti di collaborazione. Secondo Conforzi, la disponibilità dei cittadini è positiva, ma non può sostituire l’intervento pubblico né trasferire sui residenti la responsabilità della manutenzione e della sicurezza di un’area di competenza municipale.

Per il capogruppo, la collaborazione civica può affiancare l’Amministrazione, ma non diventare la causa di un ulteriore rinvio della bonifica.

Chiesti sopralluoghi ad ASL, Polizia Locale e Vigili del Fuoco

La PEC è stata inviata per conoscenza alla ASL Roma 3, al X Gruppo Mare della Polizia Locale e ai Vigili del Fuoco di Roma. Conforzi chiede agli organismi di valutare un sopralluogo e l’adozione di eventuali prescrizioni o misure preventive.

La richiesta non equivale all’annuncio di controlli già programmati. Saranno gli enti interessati a stabilire se effettuare verifiche e a comunicarne eventualmente l’esito agli uffici competenti.

I prossimi passaggi per l’ex autolavaggio di Ostia

Conforzi domanda un riscontro puntuale e documentato con particolare urgenza e, possibilmente, entro dieci giorni dal ricevimento della lettera. L’indicazione rappresenta una richiesta contenuta nel sollecito e non consente, in assenza di ulteriori atti, di individuare una scadenza amministrativa vincolante.

I prossimi passaggi saranno verificare la data effettiva d’inizio della bonifica, conoscere il contenuto completo delle lavorazioni e attendere la risposta del Dipartimento Patrimonio sulla concessione e sul futuro dell’impianto. Per l’ex autolavaggio di via dell’Appagliatore, l’intervento sul canneto risulta affidato ma ancora privo di una data, mentre la sorte della struttura resta da decidere.

 

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