Camper sequestrati su via della Fusoliera a Ostia Levante, vicino a viale Mediterraneo, durante l’operazione della Polizia Locale di Roma Capitale.

Ostia, dopo il blitz della Polizia Locale sulle roulotte di viale Mediterraneo esplode il caso politico: Lancia e Conforzi si scontrano sul futuro dell’area

A Ostia Levante il maxi-intervento contro le roulotte abusive apre un nuovo fronte politico: l’assessora Denise Lancia parla di “percorso sociale condiviso”, mentre il consigliere Giuseppe Conforzi (FdI) chiede chiarezza sui mezzi sequestrati e sulle prossime mosse per il decoro urbano.

Ostia, il maxi-intervento in viale Mediterraneo: rimossi camper e roulotte abusive

Un’operazione attesa da mesi quella condotta dalla Polizia Locale di Roma Capitale in viale Mediterraneo, nel cuore di Ostia Levante. Dopo continue denunce dei residenti, la zona — da tempo trasformata in un campeggio informale — è stata finalmente oggetto di un blitz di bonifica e sequestro delle roulotte abusive che occupavano aree pubbliche e spazi verdi.

L’intervento, effettuato insieme al Municipio Roma X, ha previsto la delimitazione dell’area, il censimento degli occupanti e il trasferimento progressivo delle persone in difficoltà verso aree attrezzate con servizi essenziali.
Le immagini diffuse dai residenti mostrano i camper e le roulotte circondate da nastro giallo, con la Polizia Locale al lavoro sin dalle prime ore del mattino.

I cittadini hanno accolto positivamente l’operazione, considerandola “un primo passo concreto per ripristinare decoro e sicurezza nel quartiere”. Tuttavia, resta aperta la questione del futuro dell’area e delle persone coinvolte.

Denise Lancia: “Nessuna denuncia penale, ma un percorso dignitoso per chi vive nelle roulotte”

A fare chiarezza sul tema è stata Denise Lancia, assessora alle Politiche Sociali del Municipio Roma X, che ha diffuso due comunicazioni ufficiali.
La prima precisa che “non è stata fatta nessuna denuncia penale se non a persone già denunciate e recidive”, ribadendo che l’obiettivo è affrontare la questione con rispetto e gradualità.

“Il Municipio X, insieme alla Polizia Urbana, interverrà per risolvere una situazione che si trascina da moltissimi anni — ha spiegato Lancia — mettendo al primo posto la ricerca di soluzioni abitative dignitose per le persone costrette a vivere nelle roulotte. La Polizia Urbana porterà via le roulotte vuote, poi si troverà una diversa collocazione condivisa con gli abitanti stessi.”

La seconda nota dell’assessora aggiunge un elemento politico e amministrativo più ampio:

“I campeggi sono aree private. Il mio obiettivo è crearne una municipale, dotata di tutte le utenze — acqua, energia elettrica, fognature, sicurezza — dove chi è in difficoltà possa vivere in modo dignitoso. Una proposta che avevo già avanzato tre anni fa e che ora sta prendendo corpo.”

Un progetto, dunque, che punta a trasformare un problema sociale in una soluzione strutturata di inclusione, alternativa all’emergenza cronica che da anni pesa su viale Mediterraneo.

Conforzi (FdI): “Serve chiarezza sul destino delle roulotte sequestrate a Ostia Levante”

Sul fronte politico, però, la vicenda ha acceso un acceso dibattito interno al Municipio X.
Giuseppe Conforzi, capogruppo di Fratelli d’Italia, ha diffuso un comunicato dai toni critici, chiedendo chiarezza sull’effettiva portata dell’operazione.

“Bene l’intervento delle forze dell’ordine su viale Mediterraneo, ma non basta. Non possiamo accontentarci di un’operazione parziale. Oggi restano decine di roulotte e camper in sosta irregolare, una ferita aperta per il decoro e la sicurezza del quartiere”, ha dichiarato Conforzi.

Il consigliere ha inoltre inviato una lettera ufficiale alla Prefettura di Roma, alla Questura, al Comando Provinciale dei Carabinieri e al Municipio X, chiedendo dati chiari su quanti mezzi siano stati effettivamente sequestrati, su quelli rimasti irregolari e sulle soluzioni abitative previste per le famiglie coinvolte.

La lettera alla Prefettura: “Il sequestro ha interessato solo tre o quattro veicoli”

Nella sua PEC, Conforzi scrive che il sequestro ha riguardato “appena tre o quattro roulotte”, a fronte delle “decine di unità ancora presenti e parcheggiate in modo irregolare”.
Il documento, inviato anche per conoscenza al presidente Mario Falconi e all’assessora Denise Lancia, sollecita un piano coordinato tra Prefettura, Comune e Municipio, capace di restituire ordine e sicurezza a Ostia Levante.

Conforzi conclude ricordando che “la sicurezza e il decoro urbano non possono essere rinviati sine die”, chiedendo “atti concreti per risolvere un problema che da anni penalizza residenti e immagine del quartiere”.

Ostia Levante tra decoro e emergenza abitativa: il futuro dell’area di viale Mediterraneo

Il caso di viale Mediterraneo riporta al centro la dialettica tra legalità e solidarietà.
Da una parte la necessità di ripristinare il decoro urbano in uno dei quartieri più sensibili del Litorale Romano, dall’altra l’urgenza di offrire alternative concrete a chi vive nell’emergenza abitativa.

Mentre la Polizia Locale prosegue con la rimozione delle roulotte vuote e la mappatura dei nuclei familiari, l’amministrazione municipale valuta la creazione di un’area municipale attrezzata, come auspicato da Lancia, in collaborazione con la Regione Lazio e Roma Capitale.
La sfida ora è evitare che il blitz resti un episodio isolato e che, come spesso accaduto, il degrado torni a occupare gli stessi spazi nel giro di pochi mesi.

Condividi:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Focus!

Potrebbero anche interessarti: