Tentato furto a Ostia Ponente: coppia di ladri prova a rubare un’Audi in un parcheggio condominiale. Cancelli rotti e paura tra i residenti del quartiere.
Allarme furti nel quadrante del Parco Giuseppe Pallotta, area commerciale della zona di Ostia Ponente. Dopo un colpo in pieno giorno all’interno di un parcheggio pubblico in via della Martinica, i ladri sono tornati a farsi vedere nella zona: questa volta all’interno di un parcheggio condominiale, dove – anche in quest’occasione – avrebbero tentato di portare via un’automobile sportiva.
Secondo le testimonianze dei residenti, i responsabili del tentato furto sarebbero ancora una volta due giovani: un ragazzo e una ragazza, probabilmente complici nelle attività illecite e presumibilmente legati da una relazione sentimentale.
Allarme furti al Parco Pallotta do Ostia: la coppia torna in azione
Dopo il tentativo su via della Martinica, nuovo colpo nel condominio
L’episodio si sarebbe verificato nel pomeriggio di martedì 15 luglio, subito dopo l’ora di pranzo, in una preoccupante coincidenza temporale con il tentato furto della Mercedes su via della Martinica. In questa occasione, i ladri avrebbero preso di mira un’Audi S3 Sportback bianca, che hanno tentato di aprire con oggetti di fortuna.
Secondo quanto raccontato da un testimone, che ha ripreso la scena e fornito il video alla nostra redazione, i due avrebbero utilizzato un sasso e persino un tergicristallo strappato da una vecchia vettura posteggiata nel parcheggio condominiale di via Tancredi Chiaraluce.
Il raid nel parcheggio condominiale di via Chiaraluce
Sassi e tergicristalli per forzare l’Audi bianca
A raccontare quanto accaduto è il signor Daniele (nome di fantasia per tutelarne l’identità):
“Martedì dopo pranzo ero affacciato al balcone a prendere un po’ d’aria, quando ho notato l’automobile di un mio amico all’interno del condominio che veniva vandalizzata. I ladri hanno armeggiato per quasi un’ora, forse perché erano alle prime armi. Si fermavano spesso quando passavano altri condomini, fingendo un bacio sulle panchine. Una volta allontanate le persone, ricominciavano a colpire la vettura. Ho immediatamente avvisato il proprietario dell’auto e registrato quanto stava accadendo, mettendo tutto a disposizione delle forze dell’ordine.”
L’auto danneggiata e la paura dei residenti di Ostia Ponente
“Sono fortunato a non aver trovato la macchina sparita”
Molti dettagli, come il “bacio” per depistare eventuali testimoni, ricordano da vicino il caso della Mercedes. Secondo il proprietario del veicolo, fortunatamente i danni sono stati contenuti:
“Stavo dormendo al momento del furto, perché venivo da un turno di notte. Purtroppo, quando mi hanno svegliato, i ladri erano già andati via. Sono stato fortunato a ritrovare l’auto con danni limitati, ma ora ho paura. La sensazione di insicurezza in questo parcheggio è altissima.”
L’automobile ha subito danni alla portiera anteriore destra: i ladri sarebbero riusciti solo a scheggiare un vetro. Il tutto lascia pensare che si trattasse di soggetti inesperti, che – nonostante il tempo a disposizione – non sono riusciti a completare il furto. Un gesto che, loro o altri, potrebbero però tentare di ripetere nelle prossime ore, approfittando di un’area facilmente accessibile dall’esterno.
Sicurezza inesistente nel parcheggio di Ostia Ponente
Cancelli rotti, passaggi aperti e accessi fuori controllo
Il parcheggio condominiale di via Tancredi Chiaraluce risulta vulnerabile da mesi sul piano della sicurezza. Il cancello d’uscita, all’altezza dell’incrocio con via della Martinica, è fuori uso da settimane e rimane aperto sia di giorno che di notte: una condizione che facilita l’ingresso di estranei e potenziali ladri, e rende più semplice portare via veicoli motorizzati.
Un’altra criticità riguarda gli ingressi centrali del palazzo: un semplice cartello con la scritta “Divieto ai non residenti” dovrebbe regolare l’accesso tra parcheggio e scale condominiali. Ma l’indicazione non viene rispettata: soggetti esterni, compresi nomadi, passano quotidianamente – anche con carrelli carichi di rifiuti – attraverso un piccolo cancello che affaccia sulla Pineta delle Acque Rosse. Questo accesso è reso ancor più problematico da una porta metallica vandalizzata, che lascia a chiunque la possibilità di introdursi nello spazio condominiale.
Come denuncia un residente:
“Qui passano nomadi con carrelli pieni di rifiuti, ragazzi che sfrecciano coi monopattini elettrici, persone con pitbull senza guinzaglio e museruola. Ogni volta che ripariamo la serratura del cancello sulla pineta, qualcuno la vandalizza nella notte e riapre tutto. È una situazione insostenibile.”


