A Ostia scoppia la polemica: Pallotta e Conforzi accusano il PD di strumentalizzare la legalità per fini elettorali e ignorare i veri problemi del territorio.
A poche ore dalla manifestazione per la legalità organizzata dal “Campo Largo” di Centrosinistra a Ostia, una parte del Centrodestra prende posizione con fermezza. A intervenire sono il consigliere Giuseppe Conforzi (Capogruppo di Fratelli d’Italia nel X Municipio) e Renzo Pallotta (ex vicepresidente del Municipio e attuale segretario locale di Forza Italia): entrambi accusano il Partito Democratico di strumentalizzare gli ultimi fatti di cronaca per finalità politiche, con l’obiettivo di lanciare un’alleanza elettorale con il Movimento 5 Stelle sul territorio lidense.
Renzo Pallotta: “A Ostia non c’è mafia, ma criminalità organizzata”
La sentenza della Cassazione e la narrazione distorta del territorio
Il nostro giornale ha intervistato in esclusiva Renzo Pallotta, che ha commentato senza mezzi termini l’iniziativa in programma sul litorale.
“Lo dobbiamo dire chiaramente: a Ostia non c’è la mafia, bensì una criminalità organizzata ben radicata. Un fenomeno che accomuna questo territorio ad altre città italiane e quartieri di Roma. Non è una mia opinione: la Corte di Cassazione ha stabilito che i fatti accaduti a Ostia non rientrano nel reato di ‘associazione mafiosa’, ma sono stati derubricati ad ‘associazione a delinquere’”.
Prosegue Pallotta: “Su Ostia è stata costruita una narrazione tossica, dipingendoci come un territorio peggiore del Bronx newyorkese. Un marchio che, purtroppo, ci porteremo dietro a lungo. Ma non va dimenticato un elemento: Ostia è l’unico Municipio d’Italia ad essere stato commissariato per mafia. E chi governava nel 2015? Il Partito Democratico. Proprio il partito che oggi promuove questa manifestazione in via delle Azzorre e che, all’epoca, esprimeva il presidente del X Municipio”.
“Ostia vive un’estate nel degrado totale”
Per Pallotta, l’evento organizzato da PD, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra e Demos non è altro che una “distrazione di massa”.
“Sono nato qui e posso affermare che Ostia non è mai stata così maltrattata come oggi. La città è nel degrado, tra stabilimenti in macerie e sporcizia ovunque. Il sindaco Gualtieri e la sua Giunta sembrano completamente disinteressati a ciò che accade”.
Stabilimenti in macerie, sporcizia e turismo in crisi
“Probabilmente sarà il caldo di questi giorni – prosegue Pallotta – ma sentire certe dichiarazioni pubbliche da parte degli esponenti del PD lascia interdetti. Ostia sta vivendo la peggiore estate della sua storia. Sorrido amaramente sentendo l’assessore Onorato parlare di ‘rilancio del turismo internazionale’, oppure l’assessore Zevi che ci racconta del progetto ‘Mare Sicuro’. La realtà è un’altra: spiagge libere senza servizi igienici né bagnini di salvataggio. Basta andare ai Cancelli di Castel Porziano o sugli arenili di Ponente per rendersene conto”.
“13 stabilimenti chiusi e 600 posti di lavoro persi”
Pallotta: “Altro che rilancio turistico, è un disastro”
Nell’intervista, abbiamo chiesto a Pallotta quali siano le vere emergenze su cui la politica dovrebbe concentrarsi.
“Abbiamo 13 stabilimenti balneari privati chiusi – risponde – con migliaia di bagnanti che avevano prenotato cabine e ombrelloni, e ora non possono più usufruirne. E almeno 600 lavoratori hanno perso il proprio impiego. Questo genera un danno enorme, sia dal punto di vista economico che sociale. Rimango allibito ogni volta che Gualtieri, Onorato o Zevi parlano di rilancio turistico a Ostia”.
“Gualtieri distrae i cittadini di Ostia con manifestazioni mediatiche”
Il caso Gabrielli e le accuse alla giunta capitolina
Secondo Pallotta, il sindaco Roberto Gualtieri continua a ignorare i problemi concreti del territorio, preferendo promuovere eventi mediatici.
“Dieci anni dopo, lo stesso ex Prefetto Franco Gabrielli ha ammesso che il commissariamento per mafia del 2015 fu una forzatura, pensata per salvare l’immagine di Roma e della sua politica. Allo stesso modo, questa manifestazione avrà lo stesso destino: fra qualche tempo qualcuno ammetterà che è stata organizzata solo per distogliere l’attenzione pubblica e mascherare i disastri dell’amministrazione Gualtieri a Ostia”.
Conforzi: “Il PD dice no alla sicurezza, poi scende in piazza”
Telecamere, presìdi di polizia e Decreto Sicurezza sempre bocciati
A prendere posizione è anche Giuseppe Conforzi, capogruppo di Fratelli d’Italia nel X Municipio:
“Il ‘Campo Largo’ ha dimostrato più volte di essere interessato alla legalità solo a parole. In Campidoglio e nei Consigli Municipali ha sempre votato contro ogni proposta per aumentare la sicurezza sul territorio: ‘no’ alle telecamere di videosorveglianza, ‘no’ all’incremento delle forze dell’ordine, ‘no’ all’apertura di nuovi presìdi di polizia nei quartieri ancora oggi scoperti. E senza dimenticare le critiche al modello Caivano e al Decreto Sicurezza”.
Conclude Conforzi: “Fa sorridere che proprio il PD provi a impartire lezioni di legalità e buona amministrazione. L’unica vera lezione che il ‘Campo Largo’ può dare oggi – a partire dal presidente Mario Falconi e dalla sua Giunta – è quella delle dimissioni. Ostia, come il resto del Municipio X, è oggi abbandonata al degrado, alla disorganizzazione e soprattutto alla mancanza di sicurezza urbana”.


