All’ex Faber Village di Ostia tornano occupazioni e affitti abusivi di lettini. Dopo l’incendio, residenti e carabinieri denunciano degrado e mancanza di interventi.
Dell’operazione “Mare Sicuro”, almeno all’ex stabilimento Faber Village di Ostia, non si vede neanche l’ombra. Nonostante il recente sopralluogo dell’assessore al Patrimonio di Roma Capitale, Andrea Tobia Zevi, lo spazio resta un territorio franco segnato da un’illegalità diffusa. Dopo le fiamme divampate pochi giorni fa – il secondo episodio solo nel 2025 – i residenti continuano a denunciare la massiccia presenza di occupazioni abusive nei locali dell’ex struttura balneare e, soprattutto, l’affitto illegale di lettini sull’arenile antistante.
L’illegalità dilaga nell’ex stabilimento Faber Village di Ostia
Il sopralluogo dell’associazione Giustizia X Ostia
A denunciare la situazione è Mauro Delicato, presidente dell’associazione Giustizia X Ostia, che nel pomeriggio di mercoledì ha effettuato un nuovo sopralluogo all’interno del Village. Nonostante le rassicurazioni dell’assessore Zevi – contestato durante l’ultima visita sul lungomare lidense – l’operazione “Mare Sicuro”, fortemente voluta dal sindaco Roberto Gualtieri, sembra non aver prodotto alcun effetto concreto.
L’assenza di risultati dopo l’operazione “Mare Sicuro”
Secondo quanto racconta Delicato, l’area è nuovamente in balìa degli occupanti. I bagnanti sono tornati all’interno del Village già poche ore dopo la visita istituzionale, rioccupando le cabine abbandonate – alcune ancora in piedi dopo l’incendio – e accedendo ai locali della struttura. Dal lungomare Paolo Toscanelli è possibile scorgere segni evidenti di occupazione: dietro la porta d’ingresso in vetro si intravedono oggetti e indizi di una presenza stabile.
Al momento, secondo alcune stime, vivrebbero nella struttura almeno quattro persone in condizioni di grave emergenza abitativa. Si tratterebbe di soggetti in forte fragilità sociale, che sopravvivono grazie a piccoli espedienti, tra cui anche l’attività di parcheggiatore abusivo nella zona delle Repubbliche Marinare.
Affitto abusivo di lettini sul bagnasciuga di Ostia
Materiali recuperati dal Village usati per attirare turisti
Tra le attività messe in atto dagli occupanti, vi sarebbe anche l’affitto abusivo di lettini da mare. Recuperando il materiale rimasto nella struttura, i soggetti in questione avrebbero avviato una sorta di attività non autorizzata, offrendo in affitto sdraio e lettini a turisti ignari. Gli oggetti verrebbero posizionati in prossimità del bagnasciuga, dando l’impressione di un servizio regolarmente autorizzato dal Comune di Roma, a pochi passi dal mare.

L’intervento dei Carabinieri e l’attesa di un piano di rilancio
La domanda dei residenti: quando lo sgombero e la riqualificazione?
Mercoledì pomeriggio sul posto sono intervenuti i Carabinieri, giunti con almeno tre Gazzelle e una dozzina di militari. Dopo aver ispezionato la struttura abbandonata, i militari hanno accertato lo stato di occupazione e identificato le persone presenti, che risultano vivere lì a causa dell’emergenza abitativa.
Nonostante l’intervento, i residenti continuano a chiedersi quando arriverà una riqualificazione risolutiva: uno sgombero effettivo, ma soprattutto un piano di rilancio per una struttura che – pur versando in condizioni di degrado – rappresenta un enorme potenziale in termini turistici e urbanistici sul mare di Ostia.


