Un cane da caccia è scappato sugli scogli dietro il Porto di Ostia. Salvato grazie al coraggio e all’agilità del pescatore Sergio, acclamato dai bagnanti.
Il cane scappa sugli scogli dietro il Porto di Ostia
Una mattina movimentata quella di sabato alla spiaggia dei cani di Ostia Nuova, proprio accanto al Porto Turistico. Un cane da caccia, portato sulla battigia dalla sua padrona abituale, si è improvvisamente lanciato in una corsa sfrenata verso la scogliera. Forse attirato dal volo improvviso di un volatile, l’animale si è arrampicato con sorprendente agilità sugli scogli, arrivando fino in prossimità del piccolo faro portuale.
La scena ha subito catturato l’attenzione di tutti i presenti: i gestori della spiaggia, i bagnanti e gli stessi proprietari di altri cani hanno seguito con il fiato sospeso le evoluzioni del quattro zampe. La corsa verso gli scogli, così rapida e incontrollata, ha infatti fatto temere una caduta pericolosa in mare.
L’allarme e il primo tentativo di salvataggio
Erano da poco passate le 10:30 del mattino quando la padrona, disperata, ha chiesto aiuto ai dipendenti della cooperativa che gestisce la spiaggia. I ragazzi hanno provato a risalire la scogliera, ma il terreno era troppo impervio e rischioso: raggiungere l’animale, e poi riportarlo indietro in sicurezza, appariva un’impresa quasi impossibile.
Da quando è stato attivato il servizio della spiaggia dei cani davanti al Porto di Ostia, non si era mai verificato un episodio simile. L’ansia cresceva di minuto in minuto: il cane, dal manto rossastro, era visibile in lontananza ma si muoveva nervosamente, aumentando il rischio di scivolare.
L’intervento decisivo di Sergio, pescatore di Nuova Ostia
A quel punto una bagnante ha avuto l’idea di chiedere aiuto a un suo conoscente: Sergio, pescatore del posto, uomo cresciuto su quel tratto di costa. Conosciuto da molti a Nuova Ostia, non ci ha pensato due volte a lanciarsi nell’impresa.
L’agilità di un uomo cresciuto sugli scogli
“Mai visto correre qualcuno così su quella scogliera”, racconta una testimone. In pochi istanti Sergio si è arrampicato sugli scogli, saltando con sicurezza da un punto all’altro. L’esperienza di una vita passata a pescare in mare aperto e la confidenza con ogni spigolo della scogliera si sono trasformate in un vantaggio decisivo.
Il salvataggio del cane da caccia
Raggiunto l’animale, Sergio ha preso tra le braccia il cane, che – spaventato ma non aggressivo – si è lasciato afferrare senza resistenza. La fase più delicata, però, doveva ancora arrivare: riportarlo indietro.
Il ritorno verso la spiaggia è stato affrontato con maggiore prudenza. La scogliera, infatti, separa la spiaggia dal Porto con un muro alto e difficile da superare. Dopo alcuni tentativi, l’uomo è riuscito a trovare il passaggio giusto e, con forza e calma, ha riportato a terra l’animale. Il cane, finalmente al sicuro, è tornato tra le braccia della padrona, visibilmente commossa.
Gli applausi dei bagnanti: Sergio eroe per un giorno
Sulla spiaggia è esploso un applauso liberatorio. I bagnanti hanno acclamato Sergio, riconoscendogli il coraggio e l’abilità dimostrata. La padrona, tra le lacrime, lo ha ringraziato più volte.
La testimonianza di Sergio
Con grande semplicità, Sergio ha ridimensionato il suo gesto: “Ho fatto quello che avrebbe fatto ogni pescatore del posto. Sono nato tra questi scogli, li conosco a memoria. Non mi sembrava giusto lasciare che il cane rischiasse la vita”.
Una storia che racconta il lato positivo di Ostia
Quella di sabato mattina non è soltanto una vicenda di cronaca locale, ma anche una storia simbolica di comunità. In un quartiere spesso associato a criticità e problemi, il gesto di un cittadino comune ha ricordato a tutti che Ostia è fatta anche di persone pronte ad aiutarsi.
Alla spiaggia dei cani di Ostia, quella che poteva trasformarsi in una tragedia, si è conclusa con un lieto fine: un cane salvato, una padrona rassicurata e una comunità che ha applaudito uno dei suoi.


