L'incidente automobilistico è avvenuto all'incrocio tra via Mario Ruta e piazza Lorenzo Gasparri a Nuova Ostia.

Ostia, assistente sociale sotto effetto di sostanze tampona due auto e scappa col cane: caos sul lungomare

Ad Ostia una vicenda surreale: un’assistente sociale tampona due auto, fugge con il cane e viene fermata in spiaggia. Positiva all’alcol test, si attendono i risultati delle analisi antidroga.

Scene da “GTA” sul lungomare di Ostia 

Scene degne del videogioco Grand Theft Auto quelle vissute mercoledì pomeriggio sul territorio di Ostia. Una donna al volante, visibilmente alterata da sostanze alcoliche e stupefacenti, ha tamponato due auto in sosta nella zona del lungomare, per poi darsi alla fuga in compagnia del proprio cane.

Invece di fermarsi a constatare i danni, l’assistente sociale — dipendente di una cooperativa in appalto al Comune di Roma — ha abbandonato il luogo dell’incidente, trascinandosi fino alla spiaggia dei cani di lungomare Duca degli Abruzzi. L’animale, fortemente provato, presentava segni di malnutrizione e maltrattamenti, generando ulteriore preoccupazione tra i presenti.

Il tamponamento e la fuga verso piazza Gasparri 

L’episodio si è verificato intorno all’ora di pranzo, all’altezza di via Mario Ruta, poco distante da piazza Lorenzo Gasparri.

Secondo le prime ricostruzioni, la donna ha tamponato due vetture parcheggiate con la sua auto, riportando danni anche al proprio veicolo. Dopo l’urto, ha deciso di allontanarsi a piedi con il cane, in evidente stato di confusione.

L’inseguimento dei cittadini 

Alcuni residenti, testimoni oculari del fatto, l’hanno inseguita lungo il tratto che conduce alla spiaggia. La donna, barcollante e incapace di mantenere equilibrio, è stata vista persino cadere più volte durante il tragitto, sotto lo sguardo attonito dei passanti.

Soccorsi in spiaggia a Ostia e ingestione di psicofarmaci 

Giunta in spiaggia, la donna si è accasciata vicino al proprio cane, già in condizioni critiche. Alcuni bagnanti e il personale addetto alla spiaggia dei cani hanno soccorso l’animale e cercato di prestare aiuto anche alla padrona.

L’assunzione di pillole 

La donna, seduta su uno sgabello, ha estratto dalla borsa delle pillole, ingerendole con del succo di frutta offertole dalla sua assistita, che si trovava sul posto. Nonostante lo stato psicofisico compromesso, ha insistito per tornare sul luogo dell’incidente, dimenticando però il cane, lasciato in sofferenza all’ombra di un ombrellone.

La denuncia e il cane abbandonato 

Il personale della spiaggia, constatato l’abbandono dell’animale e la gravità della situazione, ha denunciato l’accaduto alla Polizia Locale di Roma Capitale.

Diverse ore dopo, la donna ha contattato i vigili manifestando la volontà di recuperare il proprio cane. Nel frattempo, le autorità hanno effettuato i primi accertamenti: l’assistente sociale è risultata positiva all’alcol test, mentre si attendono i risultati degli esami tossicologici.

La versione della donna e quella dei testimoni alla Nuova Ostia

Davanti ai vigili, la donna ha provato a giustificarsi sostenendo che un altro veicolo l’avesse urtata, spingendola contro le auto in sosta:

“Stavo entrando a piazza Gasparri, quando qualcuno ha urtato la mia macchina e mi ha fatto finire contro le vetture parcheggiate”.

Una versione però smentita da testimoni oculari. Un residente ha raccontato:

“La signora guidava a zig-zag, non riusciva a mantenere la carreggiata. Alla fine ha perso il controllo e ha centrato due automobili”.

Un colloquio professionale in un luogo insolito 

Ulteriori testimonianze hanno chiarito perché la donna si trovasse proprio alla spiaggia dei cani di Nuova Ostia. L’assistente sociale avrebbe dovuto incontrare lì una sua assistita, residente ad Acilia, parente di una detenuta. L’idea, secondo indiscrezioni, era quella di svolgere un colloquio in maniera informale, passeggiando con i rispettivi cani.

Un appuntamento che, però, si è trasformato in un episodio dai contorni grotteschi, tra tamponamenti, fuga improvvisata, ingestione di psicofarmaci e l’abbandono di un animale già debilitato.

Un caso che solleva interrogativi 

La vicenda non si limita a un incidente stradale: pone seri interrogativi sullo stato psicofisico della donna, sull’adeguatezza del suo ruolo professionale e sulla gestione delle cooperative sociali in appalto al Comune di Roma.

Un fatto che, tra testimonianze contrastanti, animali maltrattati e responsabilità professionali, resta al centro delle indagini della Polizia Locale e delle autorità competenti.

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