Incrocio tra via della Gente Salinatoria e viale dei Romagnoli a Ostia Antica con evidenti dissesti stradali.

Ostia Antica, strade dissestate e case che tremano: “Qui il manto stradale è un pericolo quotidiano”

A Ostia Antica cresce l’allarme per il dissesto di viale dei Romagnoli: buche, voragini, toppe che cedono dopo pochi giorni, case popolari che tremano al passaggio dei mezzi pesanti e un incremento degli incidenti del 40% negli ultimi tre anni. I residenti denunciano l’inerzia del Comune e dell’Ater.

Ostia Antica, strade dissestate e pericolose: “Quando passano i mezzi pesanti tremano le case popolari di viale dei Romagnoli”

La situazione delle strade di Ostia Antica è diventata un caso sempre più critico e preoccupante. Non si tratta solo di buche o asfalto consumato: il dissesto del manto stradale, soprattutto lungo viale dei Romagnoli, sta diventando un problema di sicurezza urbana e strutturale che coinvolge centinaia di famiglie, molte delle quali residenti nelle storiche case popolari che si affacciano proprio sull’incrocio con via della Gente Salinatoria.

Da anni, denunciano i cittadini, le istituzioni comunali e l’Ater ignorano completamente la questione. Nel frattempo, il traffico intenso e il passaggio quotidiano di mezzi pesanti peggiorano una condizione già al limite.

Ostia Antica: viale dei Romagnoli si sbriciola, tra buche, crateri e allagamenti

A raccontarci la situazione è il signor Nunzio (nome di fantasia per tutelarne l’identità), residente da una vita a Ostia Antica. Da anni segnala senza sosta il collasso progressivo del manto stradale di viale dei Romagnoli.

“La strada si sta sgretolando completamente all’incrocio tra viale dei Romagnoli e via della Gente Salinatoria. In passato ci sono stati allagamenti e già allora la situazione era critica. Oggi il tracciato è pieno di crateri, avvallamenti e dislivelli che peggiorano mese dopo mese”.

Le foto scattate sul posto mostrano con chiarezza un asfalto mai rifatto e rattoppato alla meglio, con interventi provvisori destinati a cedere al primo temporale.

Ostia Antica ignora l’allarme dei residenti: tre anni di segnalazioni senza risposta

Il racconto del signor Nunzio diventa ancora più amaro quando si parla dei rapporti con le istituzioni.

“Sono tre anni che segnalo al Comune di Roma e al Municipio X la necessità di rifare la strada. Nessuno è intervenuto in modo definitivo. Solo bitume caldo buttato sopra i dissesti, toppe che reggono pochi giorni e poi saltano con il maltempo”.

Un problema strutturale, mai affrontato in modo serio nonostante:

  • l’incrocio sia uno snodo essenziale tra via del Mare, Ostia Antica e il quadrante verso Roma;

  • l’area ospiti servizi cruciali come il centro anziani Lo Scariolante, l’ambulatorio della ASL Roma 3, la scuola “Arturo Fanelli”, la posta e numerose attività commerciali;

  • proprio in questo punto, ogni mattina, si concentri un traffico imponente tra genitori diretti alle scuole e lavoratori in uscita dal quartiere.

Il quartiere escluso dai lavori: “Una occasione persa dal Comune”

Il signor Nunzio sottolinea anche un altro aspetto:

“Quando il Comune ha messo a disposizione i fondi per rifare le arterie principali, nessuno ha proposto questo incrocio tra le priorità. Un’occasione completamente sprecata”.

Una scelta che ha lasciato l’intero quadrante indietro rispetto ad altre zone del municipio, nonostante il bisogno fosse concreto e urgente.

Case popolari che tremano al passaggio dei mezzi pesanti: nuova paura nel quartiere

La denuncia più forte, però, riguarda la stabilità delle case popolari che affacciano proprio su quel tratto disastrato.

“Conosco diversi residenti delle case popolari gestite dall’Ater: quando passano camion e autobus, le palazzine tremano. Non è una sensazione, lo fanno davvero, come durante una piccola scossa di terremoto. La gente ha paura”.

La vibrazione delle strutture, causata dal passaggio dei mezzi sul manto sconnesso, non è solo fastidiosa: potrebbe rappresentare un campanello d’allarme per problemi più gravi, come sottolinea lo stesso Nunzio.

“Dopo quello che è successo alla Torre dei Conti nei giorni scorsi, forse sarebbe il caso che Ater e Comune facessero accertamenti seri. Serve trasparenza, serve prevenzione”.

Incidenti in aumento del 40%: la zona rischia davvero

Il dissesto del manto stradale non è solo una questione estetica o di comfort. Secondo quanto riferito dai residenti, negli ultimi tre anni gli incidenti in quel tratto sarebbero aumentati di circa il 40%, inclusi episodi gravi e mortali.

Un dato che conferma l’urgenza di interventi strutturali e non più solo rattoppi temporanei.

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