Nel terreno comunale di via Luciano Laurenzi, alle Saline di Ostia Antica, l’erba è stata finalmente tagliata. Il sopralluogo del Marforio mostra però sfalci ancora a terra, un ramo sul marciapiede e la palma già interessata da un incendio. I residenti rilanciano la proposta per trasformare l’area in uno spazio di aggregazione.
Lo sfalcio dell’erba è finalmente arrivato nel terreno comunale di via Luciano Laurenzi, alle Saline di Ostia Antica, dopo mesi di attesa e segnalazioni. Il sopralluogo effettuato nella mattinata di venerdì 28 agosto dal Marforio, insieme a un residente della zona, ha però mostrato come diverse criticità siano rimaste irrisolte: gli sfalci secchi non sarebbero stati raccolti, un grosso ramo resta sul marciapiede e non è stata rimossa la palma già interessata in passato da un incendio. I cittadini tornano così a chiedere una gestione stabile dell’area e rilanciano il progetto per trasformarla in uno spazio di aggregazione per il quartiere.
Sfalcio eseguito in via Luciano Laurenzi, ma l’erba tagliata resta sul terreno
Qualcosa, rispetto alle settimane scorse, è cambiato. L’ampia distesa di erba alta che occupava il terreno di via Luciano Laurenzi, nel quadrante delle Saline di Ostia Antica, è stata tagliata. Un intervento atteso da tempo dalle famiglie che abitano nelle villette circostanti e che durante l’estate avevano più volte sollecitato una manutenzione dell’area.
Il Marforio aveva già documentato la situazione il 16 luglio, quando un precedente sopralluogo aveva mostrato il terreno comunale ricoperto di vegetazione secca, a poca distanza dalle abitazioni e dai parcheggi. In quell’occasione i residenti avevano espresso preoccupazione soprattutto per il possibile rischio di incendi e avevano chiesto una destinazione più chiara per uno spazio da anni al centro delle loro richieste. Nel precedente approfondimento del Marforio sul terreno di via Luciano Laurenzi era stata ricostruita la situazione segnalata dagli abitanti.
A poco più di un mese di distanza, lo scenario è quindi cambiato solo in parte. Lo sfalcio è stato effettuato, ma l’erba tagliata appare ancora distesa sul terreno, ormai secca, come mostrano le fotografie scattate durante il nuovo sopralluogo. Una situazione che continua ad alimentare tra i residenti le preoccupazioni legate alla stagione estiva e alla presenza di materiale vegetale secco vicino alle case.
Un grosso ramo sul marciapiede e la palma già colpita da un incendio
Lo sfalcio non avrebbe inoltre risolto altre criticità segnalate dagli abitanti.
Secondo quanto riferito da un residente che ha accompagnato il Marforio durante il sopralluogo, agli operatori intervenuti sarebbe stata chiesta anche la rimozione di un grosso ramo caduto da uno degli alberi presenti lungo il perimetro del terreno. Il ramo, però, non sarebbe stato portato via e risulta ancora presente sul marciapiede.
Non si tratta soltanto di una questione estetica. Quel tratto pedonale viene utilizzato dagli abitanti anche per raggiungere le automobili parcheggiate nelle immediate vicinanze e la presenza dell’ingombro riduce lo spazio normalmente disponibile per il passaggio.
C’è poi la situazione della palma presente all’interno dell’area, già interessata in passato da un incendio e oggi visibilmente compromessa. Le fotografie scattate venerdì mostrano il tronco e le fronde secche ormai accasciate nella parte bassa della pianta.
Anche in questo caso, secondo quanto raccontano i residenti, sarebbe stata chiesta agli addetti una rimozione durante i lavori di manutenzione, senza però ottenere l’intervento. Gli abitanti chiedono ora che venga verificato lo stato della palma e, qualora non fosse più recuperabile, che si proceda alla sua messa in sicurezza e rimozione.
La richiesta di un cestino per le deiezioni canine
Il problema del terreno di via Laurenzi non riguarda però soltanto la manutenzione del verde.
L’area viene utilizzata quotidianamente anche da numerosi proprietari di cani. Secondo gli abitanti, capita che le deiezioni canine vengano lasciate nel terreno o lungo i marciapiedi, sia per comportamenti incivili sia per l’assenza nelle immediate vicinanze di un punto dedicato dove conferire i sacchetti.
Da qui nasce una delle richieste avanzate da tempo: installare almeno un cestino dedicato, possibilmente in prossimità del parcheggio e in una posizione centrale rispetto al terreno, così da poter essere utilizzato da chi attraversa l’area durante la passeggiata con il proprio animale.
I residenti sostengono di avere già sollecitato più volte il X Municipio sulla questione, senza essere riusciti finora a ottenere l’installazione. Chiedono quindi che la proposta venga nuovamente valutata, individuando anche il soggetto competente per lo svuotamento e la manutenzione del contenitore.
I residenti rilanciano il progetto per uno spazio di socialità alle Saline
Dietro alle richieste di manutenzione c’è però una questione ancora più ampia: quale futuro dare al terreno di via Luciano Laurenzi?
La proposta degli abitanti resta quella già avanzata nei mesi scorsi: ottenere le autorizzazioni necessarie per utilizzare almeno parte dell’area come spazio di aggregazione per il quartiere, attraverso una struttura leggera o un gazebo dove anziani, giovani e famiglie possano incontrarsi.
Un progetto che, secondo quanto riferiscono i residenti, troverebbe anche la disponibilità di alcuni esercenti della zona. Gli stessi cittadini si dichiarano pronti a collaborare nella cura dello spazio, occupandosi periodicamente della pulizia e contribuendo alla manutenzione del verde.
La richiesta nasce anche dalla particolare conformazione del quartiere. Diverse famiglie abitano alle Saline da molti anni e si conoscono tra loro. Durante le serate estive, raccontano i residenti, capita che alcune persone portino le sedie fuori dalle proprie abitazioni per trascorrere qualche ora insieme e cercare refrigerio.
La possibilità di utilizzare il terreno permetterebbe invece di creare un luogo di incontro più sicuro e organizzato, evitando di occupare aree prossime alla carreggiata e restituendo una funzione concreta a uno spazio oggi sostanzialmente inutilizzato.
Alle Saline i residenti intervengono anche sul verde davanti alle proprie case
La disponibilità a occuparsi direttamente della zona, sottolineano gli abitanti, non sarebbe soltanto una dichiarazione d’intenti.
In via Luigi Adriano Milani, poco distante dal terreno di via Laurenzi, alcune famiglie raccontano di intervenire autonomamente per rimuovere l’erba incolta che cresce davanti alle abitazioni, lungo i bordi dei marciapiedi e della strada. In particolare, secondo la testimonianza raccolta, quattro nuclei familiari si organizzerebbero a turno per mantenere puliti gli spazi immediatamente davanti alle rispettive case.
Un lavoro svolto spesso anche da persone non più giovani, approfittando delle ore meno calde della giornata.
Ed è proprio questo uno degli argomenti con cui i residenti tornano a sostenere la loro proposta: non chiedere soltanto che il terreno venga mantenuto, ma poter contribuire a farlo vivere.
Lo sfalcio arrivato alla fine dell’estate rappresenta dunque un primo intervento atteso da mesi. Il nuovo sopralluogo mostra però che restano erba secca, rami e una palma fortemente compromessa. Sullo sfondo continua soprattutto a esserci la domanda che accompagna questa vicenda da tempo: se i cittadini sono disponibili a prendersi cura dello spazio e a trasformarlo in un punto di socialità, può il terreno di via Luciano Laurenzi smettere di essere soltanto un’area da sfalciare periodicamente e diventare finalmente un luogo a disposizione del quartiere?
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