Scarti edili abbandonati a Ostia Antica, in via Capo Due Rami. I residenti denunciano degrado e silenzio istituzionale vicino al Parco sul Tevere.
Ostia Antica si trova ancora una volta a fare i conti con situazioni di degrado urbano, in particolare nelle zone rurali del quartiere. Un esempio emblematico è quello di via Capo Due Rami, il lungo stradone sterrato che conduce agli storici casali della località e che si sviluppa alle spalle del Parco Archeologico, tornato recentemente al centro dell’attenzione per l’inaugurazione del nuovo Parco d’Affaccio sul Tevere. L’area, valorizzata con un punto di attracco per navi e battelli turistici operanti tra il Municipio Roma X e il Comune di Fiumicino, resta però afflitta da problemi legati alla scarsa manutenzione e al controllo del territorio.
Nonostante gli investimenti dell’Amministrazione comunale, diverse segnalazioni denunciano la presenza di discariche abusive: cumuli di scarti edilizi appaiono in vari terreni lungo via Capo Due Rami, alimentando un crescente allarme tra i residenti.
Ostia Antica tra degrado e valorizzazione turistica
A segnalare la situazione è il signor Mario (nome di fantasia per tutelarne l’identità), residente da anni a Ostia Antica e attivo nella denuncia delle criticità locali.
«Oggi attraversando questa storica strada – racconta – ci troviamo davanti a una vera e propria discarica abusiva, piena di sacchi contenenti materiali da costruzione: cemento, calce, gesso. Tutti elementi altamente inquinanti, pericolosi sia per l’ambiente che per la salute umana, specie se abbandonati in prossimità di zone abitate».
Una situazione che appare in netto contrasto con la vocazione storica e turistica dell’area.
Via Capo Due Rami: lo stradone dei rifiuti abbandonati
Il residente approfondisce ulteriormente: «La situazione è ancora più grave se si pensa che si tratta di terreni pubblici riconducibili al Demanio. Ne sono certo perché proprio qui sorgerà, secondo quanto comunicato dal Municipio, una parte della futura area attrezzata per i camper in arrivo nel territorio del X Municipio. Il progetto dovrebbe interessare via Giovanni Patroni e altri terreni limitrofi, che distano solo pochi metri sia dal Parco d’Affaccio sul Tevere che dagli Scavi di Ostia Antica».
La denuncia dei cittadini di Ostia Antica ignorata dalle istituzioni
Il signor Mario conclude con amarezza: «Mi sono stancato di chiamare i vigili urbani, anche perché spesso al centralino non risponde nessuno. Ho già presentato diverse denunce contro ignoti, ma quei materiali sono lì da mesi, e nessuno è intervenuto. Il rischio sanitario è concreto, e riguarda tutti noi residenti. Speriamo che con la valorizzazione della zona grazie al Parco d’Affaccio, le istituzioni si attivino finalmente per rimuovere gli scarti edilizi e avviare una bonifica del quadrante di via Capo Due Rami».


