Rimossi due posti auto riservati ai disabili su via Pericle Ducati a Ostia Antica.

Ostia Antica, rimossi due posti auto per disabili: proteste per la scelta davanti alla scuola Fanelli

Ad Ostia Antica scoppia la polemica: due parcheggi riservati ai disabili spariscono da via Pericle Ducati, tra cui quello davanti alla scuola Fanelli. Residenti e genitori preoccupati.

Ostia Antica, la polemica sui posti auto per disabili rimossi

Nella giornata di ieri, a Ostia Antica, il dibattito sul “marciapiede pericoloso” segnalato davanti alla scuola media “Arturo Fanelli” ha acceso un vero e proprio tam-tam mediatico tra i residenti del quartiere dell’entroterra del X Municipio.

Un lettore, dopo aver letto attentamente l’articolo pubblicato sul tema, ha deciso di scrivere in redazione per fornire ulteriori dettagli sulla vicenda di via Pericle Ducati. Dai suoi chiarimenti emergono scelte urbanistiche che appaiono impopolari e difficilmente comprensibili, soprattutto per le famiglie con disabilità.

Il cuore della polemica riguarda infatti la rimozione di due posti auto riservati ai disabili, uno dei quali installato di recente proprio davanti alla scuola Fanelli.

Via Pericle Ducati: cosa cambia con i lavori pubblici

Come già noto, su via Pericle Ducati è in corso un progetto per la messa in sicurezza della strada. Gli interventi, predisposti dai tecnici su indirizzo politico del X Municipio, hanno riguardato la sistemazione dei marciapiedi e la riprogrammazione degli spazi di sosta.

Tra le modifiche più contestate c’è la scomparsa dei due stalli dedicati ai portatori di disabilità:

  • il primo proprio di fronte alla scuola Fanelli;

  • il secondo sotto le case popolari ERP della stessa via.

Una decisione che sta suscitando forti critiche, non solo per il metodo, ma anche per le conseguenze pratiche sulla vita quotidiana dei residenti.

Il posto auto per i bambini disabili davanti alla scuola Fanelli

Il caso più discusso riguarda la rimozione del parcheggio riservato ai bambini con disabilità che frequentano la scuola Fanelli. Quello stallo consentiva ai genitori e ai pulmini scolastici di fermarsi in prossimità del cancello, facendo scendere i ragazzi in sicurezza, senza attraversare la strada.

Con l’eliminazione del posto, l’unica ipotesi sarebbe quella di spostarlo dall’altro lato della via. Tuttavia, in quella zona vige da mesi un divieto di sosta, che rende l’alternativa poco praticabile. Nei giorni di pioggia, inoltre, la situazione sarebbe resa ancora più complicata dalla presenza di ampie pozzanghere, ostacolo insormontabile per chi ha problemi di mobilità.

Un déjà-vu nel caso di Ostia Antica: la vicenda dei posti auto sul lungomare

Molti residenti sottolineano come questa scelta ricordi da vicino quanto avvenuto sul lungomare di Ostia Levante durante i lavori per la pista ciclabile. Anche lì, l’Amministrazione guidata dal presidente del X Municipio Mario Falconi aveva previsto lo spostamento di diversi posti auto riservati ai disabili dall’ingresso degli stabilimenti balneari al lato opposto della carreggiata.

Una strategia che, pur motivata da esigenze tecniche e di viabilità, aveva già sollevato numerose critiche.

La contestazione dei residenti e l’attivismo locale

A raccontare la vicenda è Luigi Ravoni, attivista e portavoce di diverse battaglie civiche a Ostia Antica. Ravoni sottolinea come la rimozione rappresenti un grave passo indietro in termini di inclusione e accessibilità.

«Quei posti erano fondamentali – afferma – non solo per i bambini che frequentano la scuola Fanelli, ma anche per garantire una mobilità dignitosa a chi vive nelle case popolari o deve raggiungere familiari in zona».

Il posto auto eliminato sotto le case popolari ERP

La seconda rimozione riguarda lo stallo riservato ai disabili situato sotto le palazzine popolari di via Ducati. Sebbene il posto non fosse legato a una targa specifica dei residenti, la sua presenza era comunque utile per chi, con difficoltà motorie, si recava in visita a parenti o conoscenti.

Anche in questo caso, la scelta dell’Amministrazione viene giudicata poco sensibile da molti cittadini, che la considerano un esempio concreto di come le barriere architettoniche vengano abbattute solo sulla carta, ma non nella realtà quotidiana.

Cosa temono ora i cittadini di Ostia Antica

Ad oggi, non è stata data una comunicazione ufficiale dal Municipio sul destino di questi posti auto. Tuttavia, le voci che circolano nel quartiere alimentano le preoccupazioni.

Se gli stalli dovessero essere definitivamente aboliti, la conseguenza sarebbe un ulteriore isolamento delle persone con disabilità, costrette ad affrontare disagi aggiuntivi per spostarsi, andare a scuola o semplicemente raggiungere i propri cari.

La vicenda di via Pericle Ducati è quindi diventata un simbolo: un piccolo caso locale che riflette un tema più ampio, quello della gestione degli spazi pubblici e della tutela dei diritti dei cittadini più fragili.

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