A Ostia Antica un residente segnala due querce con cavità interne e rosura alla base, scambiandole per processionaria. Le analisi indicano invece possibili insetti xilofagi e rischio cedimento: ecco cosa sta succedendo davvero.
Ostia Antica torna al centro dell’attenzione dopo la segnalazione di un residente riguardo la situazione di due querce presenti lungo via della Gente Salinatoria. Le piante, secondo quanto documentato, mostrano cavità profonde nel tronco e una significativa quantità di rosura alla base, elemento che ha fatto ipotizzare al cittadino la presenza della “processionaria della quercia”. Una lettura che ha suscitato preoccupazione, considerando la vicinanza dell’area a un tratto stradale molto frequentato da chi da Ostia Antica si immette sulla Via del Mare.
Ostia Antica, la segnalazione sulle querce e il timore della processionaria
Il residente ha spiegato che una delle querce, alta circa otto metri e con un fusto importante, apparirebbe ormai “vuota” internamente. La seconda, una pianta più giovane, sembrerebbe già morta, come testimonierebbe la grande quantità di segatura ammassata tra la corteccia e il suolo. Secondo il cittadino, questi segni sarebbero indicativi di un attacco della processionaria della quercia.
Tuttavia, un’analisi tecnica delle immagini e un confronto con esperti fitosanitari permettono di chiarire la situazione: i segni rilevati non sono compatibili con l’attività della processionaria.
Non è processionaria: cosa mostrano davvero le immagini
Le foto documentano:
- Cavità evidenti nel tronco
- Grande quantità di rosura marrone-rossastra
- Tratti di corteccia staccati
- Nessun nido sericeo
- Nessuna larva o filamento di seta
La processionaria della quercia (Thaumetopoea processionea) costruisce nidi visibili, sericei, bianchi o grigi. Le larve sono riconoscibili, dotate di peli urticanti e attive in primavera e inizio estate, non a novembre. Nessuno di questi elementi è presente nelle querce di Ostia Antica.
La rosura e le cavità: segno di insetti xilofagi, non di processionaria a Ostia Antica
I sintomi osservati sono compatibili con la presenza di insetti xilofagi, come coleotteri scolitidi, oppure con formiche carpentiere. Questi insetti scavano gallerie nel legno morto o degradato, producendo la tipica rosura fine e rossiccia visibile nelle foto.
Perché non può essere processionaria
- La processionaria non scava gallerie
- Non produce rosura
- Non svuota l’albero internamente
- I bruchi vivono in nidi di seta, esterni al tronco
- A novembre la processionaria non è attiva sulle querce
Perché le querce possono essere pericolose: il vero rischio è il cedimento
Il fatto che non si tratti di processionaria non elimina il problema principale: le querce potrebbero essere strutturalmente compromesse. Le cavità interne e la rosura indicano un possibile degrado del legno vivo, un fenomeno che può ridurre in modo significativo la stabilità dell’albero.
Per un’area come Ostia Antica, dove la strada è quotidianamente utilizzata dai residenti per accedere alla Via del Mare, il rischio di schianto o caduta rappresenta un pericolo reale. Vento forte, piogge o ulteriori cedimenti interni potrebbero mettere a rischio automobilisti, motociclisti e pedoni.
Cosa serve adesso: un sopralluogo tecnico per valutare la stabilità degli alberi di Ostia Antica
La situazione richiede un intervento di verifica da parte del Servizio Giardini o di un agronomo specializzato. Le operazioni consigliate includono:
- Ispezione diretta del tronco
- Verifica strumentale (tomografia, resistograph, martinetti)
- Valutazione fitostatica del rischio cedimento
- Eventuale messa in sicurezza dell’area
Le segnalazioni dei residenti restano preziose per individuare fenomeni di degrado, ma serve un approccio tecnico per definire l’effettiva pericolosità.
Come riconoscere davvero la processionaria e non creare falsi allarmi
In un territorio come Ostia Antica, caratterizzato da numerosi alberi maturi, è utile ricordare i segni certi della processionaria della quercia:
Segni tipici della processionaria
- Nidi sericei bianchi o grigi
- Larve scure con peli urticanti
- Presenza primaverile (aprile–giugno)
In assenza di questi tre indicatori, è molto probabile che non si tratti di processionaria.


