Tendopoli al centro del Parco Giuseppe Pallotta di Ostia Ponente, area verde tra via dell’Appagliatore e via della Martinica.

Ostia, allarme a Parco Pallotta: Aguzzetti chiede lo sgombero delle tendopoli. X Municipio: “Attendiamo la Polizia Urbana”

Crescono le preoccupazioni per la maxi tendopoli sorta a Parco Pallotta, Ostia Ponente. Aguzzetti chiede un intervento immediato, ma il Municipio attende la Polizia Locale.

Ostia, cresce la preoccupazione per la tendopoli di Parco Pallotta

Preoccupazione crescente per i residenti di Ostia Ponente, costretti a convivere dall’estate con una maxi tendopoli all’interno del Parco Giuseppe Pallotta.
L’area verde, che si estende tra via dell’Appagliatore e via della Martinica, ha visto allargarsi progressivamente il giaciglio di fortuna dei senzatetto nei pressi della fontana centrale. Qui, secondo numerose segnalazioni, sarebbe stata allestita una struttura di fortuna con cartoni e materiali metallici di scarto.

La questione era già stata denunciata settimane fa dal consigliere Giuseppe Conforzi (capogruppo di Fratelli d’Italia al X Municipio). Nella seduta di Consiglio di ieri mattina, il tema è stato ripreso anche da Alessandro Aguzzetti, consigliere della Lega, che ha posto la vicenda al centro del dibattito politico municipale.

L’intervento di Aguzzetti: “Quando pensate di agire?”

Durante la seduta nell’Aula “Massimo Di Somma”, Aguzzetti ha preso la parola rivolgendosi direttamente all’assessora alle Politiche Sociali, Denise Lancia, e alla vicepresidente Valentina Prodon.

Foto, video e segnalazioni quotidiane

“Quando pensate d’intervenire sulle tendopoli di Parco Pallotta?”, ha incalzato Aguzzetti. Il consigliere leghista ha sottolineato come solo da quell’area arrivino decine di foto e video ogni giorno: testimonianze di un degrado che si aggrava col passare del tempo.

Secondo Aguzzetti, la tendopoli non solo si amplia, ma produce al suo interno una vera e propria discarica abusiva. Una condizione che non può più essere ignorata, perché – se da un lato rappresenta un evidente segnale dell’emergenza abitativa – dall’altro costituisce anche un problema di sicurezza e legalità, aggravato dall’assenza di monitoraggio da parte delle istituzioni capitoline.

L’assessora Lancia: “Attendiamo la Polizia Urbana per il caso di Ostia”

A replicare è stata Denise Lancia, assessora alle Politiche Sociali, che durante gli interventi liberi ha chiarito la posizione del Municipio.

“Conosco bene la situazione del Parco Pallotta – ha dichiarato – anche perché il consigliere Conforzi aveva già inviato una lettera lo scorso 25 luglio. Per quanto riguarda le nostre competenze, insieme alla vicepresidente Prodon abbiamo sollecitato più volte gli enti preposti. Ma ad oggi siamo ancora in attesa dell’intervento della Polizia Locale di Roma Capitale, che non ci ha fornito alcuna risposta né un piano d’azione”.

Il degrado nel parco: tendopoli, nomadi e tossicodipendenti

Un sopralluogo effettuato ieri pomeriggio ha confermato che la situazione è persino più grave di quanto denunciato. I bivacchi sono infatti due:

  • uno, più piccolo, nei pressi della statua interna, occupato da almeno tre nomadi;

  • l’altro, molto più esteso, posizionato sotto la fontana centrale.

Qui troverebbero riparo due senza fissa dimora, tra cui un cittadino egiziano che avrebbe perso la casa per difficoltà familiari. Non è chiaro se queste persone siano state seguite dai servizi sociali comunali né se esista un progetto per trasferirle in strutture idonee.

Una discarica a cielo aperto

Accanto alle tende si accumulano rifiuti di ogni genere, trasformando il parco in una discarica abusiva a cielo aperto. Una condizione che penalizza i residenti e i bambini che frequentano l’area giochi.

Il problema sicurezza

Ma la criticità non riguarda soltanto il degrado urbano. Più volte, vicino alla fontana, sarebbero stati notati soggetti tossicodipendenti intenti a consumare crack. Un fenomeno che, secondo alcune testimonianze, coinvolgerebbe soprattutto persone di origine nordafricana. Il timore dei cittadini è che Parco Pallotta si trasformi in una zona franca, dove proliferano illegalità e insicurezza.

La richiesta dei residenti di Ostia Ponente: “Serve un intervento immediato”

La denuncia dei consiglieri municipali e la replica dell’assessora confermano che il tema è sul tavolo politico, ma nessuna azione concreta è stata ancora messa in campo. Nel frattempo, i residenti chiedono con forza un intervento immediato, perché la convivenza con una tendopoli in continua espansione è diventata insostenibile.

Il rischio, sottolineano, è che senza un intervento rapido la situazione sfugga completamente di mano, trasformando un’area verde pubblica in un ghetto urbano, dove degrado e illegalità si consolidano giorno dopo giorno.

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