Rimosso il tubo nero per il ripascimento a Nuova Ostia: operazione via mare della Guardia Costiera. Ripascimento rinviato e nuovi problemi alla condotta idrica.
Il tubo nero, simbolo di polemiche e attese, dice finalmente addio alle coste di Nuova Ostia. Questa mattina, Guardia Costiera e tecnici specializzati sono intervenuti per rimuovere la struttura idraulica utilizzata per il ripascimento costiero, già segnalata da indiscrezioni a inizio mese.
L’operazione non è stata semplice: per motivi di stabilità dell’arenile, il lungo condotto è stato smontato e portato via attraverso il mare, grazie a galleggianti, corde nautiche e l’ausilio di un gommone.
Le operazioni di rimozione del tubo nero a Nuova Ostia

I lavori sono iniziati intorno alle 9 di ieri, davanti a via delle Ancore. Come anticipato il 2 agosto, il tubo non poteva essere trasportato via terra: troppo pesante per un camion e difficile da estrarre senza rischi per la strada. I tecnici hanno quindi segato le sue parti interrate e lo hanno fatto galleggiare in mare fino oltre la scogliera, trainandolo verso il largo.
Resti e messa in sicurezza della struttura alla Nuova Ostia
Prima della rimozione, la preoccupazione maggiore riguardava possibili smottamenti che avrebbero potuto interessare area pedonale, parcheggi e sede stradale del lungomare Duca degli Abruzzi. Per ora, l’area regge, ma serviranno giorni per capire se la spiaggia resisterà senza il condotto.
Oggi restano due tronconi interrati, verso piazza Lorenzo Gasparri e il Porto di Ostia, chiusi con tappi di plastica per motivi igienici e per una futura, più semplice riattivazione.
Ripascimento rinviato: lavori a data da destinarsi per la costa di Nuova Ostia
Il taglio del tubo fa slittare il ripascimento di Nuova Ostia. Quel poco di sabbia apportato finora si è limitato a terriccio fornito dalla Regione Lazio. Secondo indiscrezioni dal Municipio X e dalla Regione, la struttura idraulica potrebbe tornare operativa da ottobre 2025, con lavori suddivisi in due fasi tra autunno e inverno.
Nuovo problema: la tubatura dell’acqua sulla spiaggia libera
Durante la rimozione, è stata danneggiata la condotta idrica che collega via delle Ancore al porto. La cooperativa che gestisce la spiaggia libera ha riparato le falle, ma il tubo rimane coperto solo da un sottile strato di sabbia. Con le mareggiate, il rischio è che la struttura venga erosa o trascinata via, lasciando il tratto senza acqua o con perdite significative.


