Nel quartiere Nomentano alcuni residenti segnalano rifiuti e sporcizia accanto ai cassonetti, mentre AMA annuncia l’intensificazione dei lavaggi nei municipi.
Nomentano, rifiuti accanto ai cassonetti mentre AMA annuncia più lavaggi: la testimonianza
Nomentano, le foto dei residenti riaprono il caso decoro
AMA annuncia l’intensificazione dei lavaggi nei municipi di Roma, ma dal Nomentano arrivano immagini che raccontano una situazione molto diversa da quella che i cittadini vorrebbero vedere sotto casa. Rifiuti sparsi a terra accanto ai cassonetti, bottiglie di plastica, fazzoletti, cartoni, indumenti abbandonati, mozziconi e sporcizia accumulata lungo il bordo strada. È il quadro mostrato nelle foto pubblicate dal signor Kris sul gruppo Facebook “Quelli di Piazza Bologna”, dove la segnalazione ha subito aperto il confronto tra residenti del quartiere.
Il tema non è soltanto estetico. In un quadrante densamente abitato come quello tra Piazza Bologna, Viale delle Provincie e le strade limitrofe, il decoro urbano diventa anche una questione di igiene, manutenzione ordinaria e qualità del servizio pubblico. A maggior ragione quando la denuncia social arriva proprio mentre si parla di un rafforzamento dei lavaggi da parte di AMA.
Nomentano, rifiuti e indumenti abbandonati vicino ai cassonetti
Le immagini pubblicate mostrano diverse criticità. In alcune foto si vedono rifiuti sparsi sul selciato accanto ai cassonetti AMA, con bottiglie d’acqua schiacciate, contenitori, carta, fazzoletti usati, cartoni e piccoli imballaggi lasciati a terra. In un’altra immagine compare un cumulo di vestiti abbandonati vicino ai contenitori, un dettaglio che rende ancora più evidente il problema del conferimento irregolare e della mancata rimozione tempestiva dei materiali.
Non si tratta di una singola carta caduta a terra o di un episodio marginale. Il materiale fotografico restituisce l’immagine di una postazione sporca, dove i rifiuti si accumulano tra marciapiede, bordo strada e area dei cassonetti. In altri scatti si notano foglie secche, residui vari e micro-rifiuti finiti tra le auto parcheggiate e il ciglio del marciapiede, segno di una pulizia percepita come insufficiente dai residenti.
Il post del signor Kris è netto: “AMA intensifica il lavaggio in tutti i municipi. Quartiere Nomentano nel frattempo è così”. Una frase breve, ma efficace, che mette al centro il contrasto tra la comunicazione istituzionale e la realtà fotografata da chi vive la zona ogni giorno.
I residenti: “Lavaggi in alcune vie, ma non ovunque”
Via Cremona, via Lanciani e Viale delle Provincie: il servizio percepito “a macchia di leopardo”
La discussione nata sotto al post aggiunge altri elementi utili a comprendere la percezione del quartiere. Il signor Maurizio riferisce di aver visto, la notte precedente, il lavaggio dei cassonetti con le lance ad acqua in via Cremona. Lo stesso residente, però, collega la questione anche a un possibile problema di salute pubblica, sostenendo che i cassonetti sarebbero invasi dai topi.
È un passaggio delicato, che va trattato con prudenza: le foto mostrano rifiuti e degrado, mentre la presenza di roditori viene segnalata da un residente nei commenti e non risulta documentata direttamente dalle immagini pubblicate. Resta però un punto politicamente e amministrativamente rilevante: quando l’area dei cassonetti resta sporca, il tema dell’igiene urbana non può essere liquidato come semplice fastidio visivo.
Anche la signora Cristina interviene nella discussione, spiegando che in via Lanciani gli operatori aspirano e lavano “ogni tanto” e che nella giornata precedente sarebbero state disinfettate le piante. Una testimonianza che offre un quadro meno uniforme e suggerisce come alcuni interventi possano effettivamente essere stati effettuati in determinate strade del quartiere.
A quel punto è lo stesso autore del post, Kris, a precisare il nodo della denuncia: a Viale delle Provincie e nelle vie limitrofe, sostiene, questi interventi non sarebbero stati visti. Ed è qui che la segnalazione assume un valore più ampio. Il problema, infatti, potrebbe non essere solo la presenza o assenza del servizio, ma la sua distribuzione sul territorio, la frequenza degli interventi e la capacità di raggiungere le postazioni più critiche.
Nomentano, il nodo politico nel II Municipio: decoro, igiene e controllo del territorio
Il caso del Nomentano chiama direttamente in causa il tema del decoro nel II Municipio. Non basta annunciare lavaggi più frequenti se poi alcune strade continuano a presentare cassonetti circondati da rifiuti e aree sporche. I residenti chiedono risultati visibili, costanti e verificabili. Ed è una richiesta tutt’altro che ideologica: riguarda la qualità della vita quotidiana, il rispetto dello spazio pubblico e la tutela di chi vive, lavora o attraversa il quartiere.
Da una prospettiva amministrativa, la questione è molto semplice. Se AMA ha intensificato i lavaggi, bisogna capire dove siano stati effettuati, con quale calendario, con quali priorità e con quali controlli successivi. Se invece alcune aree del Nomentano restano fuori dagli interventi o vengono raggiunte solo sporadicamente, allora il tema diventa politico: serve una programmazione più capillare e una maggiore pressione da parte del Municipio verso il gestore del servizio.
Il decoro urbano non può essere affidato alla fortuna della singola strada. Via Cremona, via Lanciani, Viale delle Provincie e l’area di Piazza Bologna fanno parte dello stesso quadrante urbano, frequentato da studenti, famiglie, commercianti, lavoratori e residenti storici. La percezione di un servizio “a macchia di leopardo” rischia di alimentare sfiducia e rabbia, soprattutto quando i cittadini pagano tasse e tariffe aspettandosi marciapiedi puliti, cassonetti igienizzati e interventi tempestivi.
Le domande ad AMA e Municipio
Le immagini pubblicate dai residenti non bastano da sole a fotografare l’intero servizio nel quartiere, ma pongono domande precise. Gli interventi di lavaggio annunciati da AMA hanno interessato anche Viale delle Provincie e le strade limitrofe? Con quale frequenza vengono pulite le postazioni dei cassonetti più esposte all’abbandono di rifiuti? Il II Municipio ha chiesto un monitoraggio specifico sulle aree più problematiche del Nomentano?
Sono interrogativi concreti, che non riguardano soltanto la polemica social del giorno. Riguardano il modo in cui Roma gestisce i suoi quartieri, soprattutto quelli centrali e densamente popolati. Perché il decoro non si misura con gli annunci, ma con quello che i cittadini trovano ogni mattina sotto casa.
Nel frattempo, dal gruppo “Quelli di Piazza Bologna” arriva un messaggio chiaro: i residenti vogliono vedere interventi reali, continui e controllabili. E nel Nomentano, almeno nelle aree segnalate, la sensazione è che la partita del decoro urbano sia ancora tutt’altro che chiusa.
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