A Roma scatta la raccolta firme per delocalizzare Piazza Meucci: degrado, traffico e scarsa vivibilità al centro delle denunce. Marco Palma (FdI): “Serve una svolta nel quartiere Marconi”.
Piazza Meucci tra degrado e traffico quotidiano nel quadrante Marconi
A Marconi, nel quadrante sud-ovest della Capitale, è partita una raccolta firme per chiedere la delocalizzazione di Piazza Antonio Meucci, a pochi passi da Piazza Enrico Fermi. L’atto, depositato ufficialmente, punta a ottenere un intervento strutturale sullo spazio pubblico, con l’obiettivo di restituirne estetica, funzionalità, fruibilità e sicurezza stradale.
La situazione si trascina da oltre cinquant’anni. Oggi la piazza appare come un’isola di degrado: un parco giochi immerso nell’abbandono manutentivo, un chiosco che potrebbe avere un ruolo diverso per il quartiere, e un’illuminazione pubblica inadeguata, resa ancora più inefficace dagli alti platani che oscurano la luce.
Una piazza vissuta male nella zona di Marconi: tra degrado e insicurezza
La sera, complice il buio e l’assenza di vigilanza, la piazza viene spesso utilizzata da senza fissa dimora come luogo di riparo, con tutte le problematiche di sicurezza e decoro che ne derivano. Durante il giorno, invece, l’area è soffocata dal “moto perpetuo” dei veicoli, poiché rappresenta il punto di confluenza di tre arterie principali: via della Magliana, via Oderisi da Gubbio e via Marconi.
Secondo i promotori della raccolta firme, questa condizione impedisce qualsiasi forma di frequentazione sociale, relegando Piazza Meucci a un semplice snodo stradale.
La proposta di delocalizzazione
L’unica risposta credibile, sottolinea il consigliere Marco Palma, vicepresidente del consiglio del Municipio Roma XI e rappresentante di Fratelli d’Italia, è la delocalizzazione della piazza su un lato. Questo permetterebbe di restituire almeno uno spazio vivibile e accessibile ai cittadini, creando una vera area pubblica e non solo un’appendice del traffico urbano.
In passato, sulla piazza insisteva un progetto di parcheggio interrato (PUP), mai realizzato. Negli anni, l’interesse delle aziende si è spostato verso progetti di rigenerazione urbana, lasciando cadere nel vuoto vecchi titoli edilizi, soprattutto nella zona di Marconi.
L’appello alla politica e la campagna firme per il quadrante di Marconi
“Oggi – afferma Palma – il centrosinistra, sia in Municipio Roma XI che in Campidoglio, è chiamato a dare una risposta concreta sul miglioramento della qualità della vita dei cittadini di Marconi. Spostando su un lato la piazza, restituiremmo almeno un’area realmente fruibile”.
Il consigliere ribadisce come questo obiettivo resterà al centro della sua azione politica per l’attuale consiliatura, e se necessario anche per i prossimi cinque anni di giunta.
A settembre al via la mobilitazione
Conclude Palma: “A settembre partirà una campagna informativa nel quartiere e sarà avviata una raccolta firme per sostenere la proposta di delocalizzazione”.
Un’iniziativa che punta a coinvolgere residenti, commercianti e associazioni, nella speranza di dare finalmente una nuova vita a una piazza che da decenni rappresenta un problema irrisolto per il quadrante Marconi.


