Nuova segnalazione di auto vandalizzate nel quadrante Marconi, tra via Enrico Fermi e via Giuseppe Peano. Marco Palma scrive alla Polizia Locale chiedendo maggiori controlli e un servizio di sorveglianza coordinato con le altre forze dell’ordine.
Nuova segnalazione di auto vandalizzate nel quadrante Marconi, a Roma. Nel pomeriggio di lunedì 24 agosto 2026, tra via Enrico Fermi e via Giuseppe Peano, è stato segnalato un nuovo veicolo con un finestrino danneggiato. La notizia è stata trasmessa pochi minuti dopo a Marco Palma, consigliere di Fratelli d’Italia e vicepresidente del Consiglio del Municipio Roma XI, che alle 14:52 ha scritto al comando territoriale della Polizia Locale chiedendo un servizio di sorveglianza più incisivo, anche in coordinamento con le altre forze dell’ordine. Il materiale è arrivato alla redazione de Il Marforio alle 14:54.
Auto vandalizzate a Marconi, nuovo episodio tra via Fermi e via Peano
L’episodio riporta l’attenzione sulla sicurezza delle auto lasciate in sosta nel quadrante Marconi. Nella fotografia trasmessa alla redazione si vede un veicolo bianco con uno dei finestrini laterali coperto da un telo di plastica. La dinamica precisa e l’orario in cui il danno sarebbe stato provocato non risultano, al momento, accertati.
Secondo quanto riferito a Palma da alcuni residenti, episodi simili si starebbero verificando da alcuni giorni nella zona compresa tra via Enrico Fermi e via Giuseppe Peano, con vetri delle automobili infranti. È proprio la ripetizione delle segnalazioni, più che il singolo caso, ad aver spinto il vicepresidente del Consiglio municipale a interessare il comando della Polizia Locale.
Nel messaggio inviato agli agenti, Palma ha riferito delle segnalazioni ricevute e ha chiesto di «attivare un servizio di sorveglianza adeguato in sinergia con le altre forze dell’ordine». La richiesta punta quindi a un maggiore presidio del territorio in una zona residenziale e commerciale molto frequentata del quartiere Marconi.
La testimonianza sui tre ragazzi avvistati a Marconi
Tra gli elementi comunicati a Palma c’è anche la testimonianza di una residente, che nel pomeriggio del 24 agosto avrebbe notato tre ragazzi all’angolo tra via Giuseppe Peano e via Enrico Fermi. Secondo il racconto della donna, uno dei tre avrebbe avuto il volto coperto da un passamontagna.
La residente non sostiene però di aver visto i giovani danneggiare materialmente le automobili. Nel messaggio inviato a Palma parla infatti di un proprio sospetto su un possibile collegamento con gli episodi segnalati e aggiunge di non essere riuscita a fotografarli perché uno di loro la stava osservando mentre cercava di scattare alcune immagini.
Si tratta quindi di un elemento che deve essere mantenuto sul piano della testimonianza e che, allo stato, non permette di attribuire responsabilità. Saranno eventuali accertamenti delle forze dell’ordine, denunce, immagini di videosorveglianza o altri riscontri a poter chiarire se le persone avvistate abbiano avuto o meno un ruolo nei danneggiamenti.
I precedenti raccontati da Il Marforio nel quadrante Marconi
Il nuovo caso si inserisce in una serie di episodi che Il Marforio ha documentato negli ultimi mesi nel quadrante Marconi, pur con modalità differenti e senza elementi che consentano di ricondurli automaticamente agli stessi autori.
Il finestrino infranto davanti all’Università Roma Tre
Il 3 agosto il giornale aveva raccontato il caso di un’automobile trovata con il finestrino laterale infranto davanti al Dipartimento di Scienze dell’Università Roma Tre, lungo viale Guglielmo Marconi. Anche in quella circostanza non erano emersi elementi sufficienti per stabilire se dall’abitacolo fossero stati sottratti oggetti. L’episodio si aggiungeva ad altre segnalazioni di vetture danneggiate nella zona.
Le auto smontate tra Marconi e Portuense
Qualche mese prima, il 26 maggio, Il Marforio aveva invece documentato due auto smontate tra Marconi e Portuense, tra Lungotevere di Pietra Papa e via Nicola Pellati. In quel caso le immagini mostravano vetture private di componenti e con danni più estesi. Si tratta di fatti diversi per modalità e contesto, ma che hanno contribuito nel tempo a riportare al centro del dibattito locale il tema della sicurezza dei veicoli parcheggiati in strada.
Palma chiede un servizio di sorveglianza alla Polizia Locale
La novità dell’episodio del 24 agosto è proprio il passaggio dalla segnalazione dei residenti alla richiesta formale rivolta alla Polizia Locale. Palma, dopo aver ricevuto le informazioni, ha scritto al comando competente chiedendo un servizio di sorveglianza adeguato e un coordinamento con le altre forze dell’ordine.
Per i residenti del quadrante Marconi, il problema non riguarda soltanto il costo economico di un finestrino distrutto o di un componente sottratto. La ripetizione di episodi ai danni delle automobili può incidere anche sulla percezione di sicurezza di chi lascia ogni sera il proprio veicolo lungo le strade del quartiere.
Al momento, il materiale raccolto consente di documentare la presenza di un’altra automobile danneggiata, le segnalazioni di episodi analoghi e l’iniziativa assunta da Palma nei confronti della Polizia Locale. Non consente invece di stabilire chi abbia provocato i danni, né se i diversi episodi registrati nelle ultime settimane siano collegati tra loro.
Resta quindi da capire se dalle verifiche sul territorio, dalle eventuali denunce presentate dai proprietari dei veicoli o dalla presenza di telecamere nella zona tra via Fermi e via Peano possano emergere elementi utili a ricostruire quanto sta accadendo. Nel frattempo, nel quartiere Marconi torna la richiesta di maggiori controlli sulle strade dove le automobili restano parcheggiate per molte ore, soprattutto nelle fasce serali e notturne.
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