Dove fino a pochi mesi fa c’era uno skate park oggi resta un’area vuota e recintata. A Largo Collodi, alla Magliana, lo smantellamento dell’impianto apre interrogativi sulla gestione dell’area e sulla disponibilità del terreno. Il vicepresidente del Consiglio dell’XI Municipio Marco Palma annuncia un’interrogazione urgente.
A Largo Collodi resta il vuoto: cosa è successo all’ex skate park della Magliana
Dove fino a pochi mesi fa esisteva uno spazio che avrebbe dovuto rappresentare una piccola occasione di aggregazione urbana, oggi resta soprattutto una grande superficie vuota, delimitata da recinzioni e circondata da vegetazione cresciuta lungo il terrapieno. Succede a Largo Collodi, in via Greve, nel quadrante della Magliana, dove negli ultimi giorni si è conclusa una bonifica che ha portato allo smantellamento dell’ex skate park realizzato nel territorio del Municipio Roma XI.
Le immagini raccolte dopo gli interventi mostrano un’area ormai priva delle strutture sportive che ne avevano caratterizzato l’utilizzo. Rimane il piazzale, restano le recinzioni e rimane soprattutto una domanda che ora attraversa il quartiere: che cosa succederà adesso a questo spazio?
Dietro la rimozione dell’impianto, infatti, non sembra esserci soltanto una scelta legata al decoro urbano o alla manutenzione. Sul tavolo si è aperta una questione più delicata, che riguarda la disponibilità dell’area e che potrebbe generare un confronto amministrativo nelle prossime settimane.
La vicenda viene portata all’attenzione pubblica da Marco Palma, consigliere di Fratelli d’Italia e vicepresidente del Consiglio del Municipio Roma XI, che annuncia un’interrogazione urgente.
Magliana, le segnalazioni sul degrado e il tentativo di riqualificazione dell’area
Secondo la ricostruzione fornita da Palma, il percorso che ha portato alla situazione attuale sarebbe iniziato diversi mesi fa e non nascerebbe inizialmente da una contestazione urbanistica.
Il consigliere sostiene infatti di aver effettuato ripetute segnalazioni sul degrado dell’area, giudicata progressivamente sempre più marginale rispetto alla vita del quartiere e scarsamente integrata con il contesto circostante, compresa la vicinanza con la scuola Graziosi.
Non è un tema nuovo per quella porzione della Magliana. Già in passato erano emerse criticità sullo stato dello spazio e sul suo utilizzo, con segnalazioni pubbliche che avevano acceso il dibattito sul futuro dell’area e sulla sua effettiva capacità di generare aggregazione.
Da qui sarebbe nata una proposta alternativa: coinvolgere Sport e Salute in un percorso di riqualificazione.
Secondo quanto riferito da Palma, sarebbe stata ottenuta una disponibilità preliminare dell’ente, accompagnata da un confronto con il Ministero dello Sport, per valutare eventuali interventi sul sito.
Ed è proprio durante questa fase che la vicenda avrebbe preso una direzione inattesa.
Il nodo del terreno: cosa sostiene il vicepresidente del Consiglio dell’XI Municipio
Il punto più delicato dell’intera storia riguarda il tema della disponibilità del terreno.
Secondo quanto dichiarato da Marco Palma, durante le verifiche tecniche svolte in vista di una possibile riqualificazione sarebbe emerso che l’area utilizzata per realizzare lo skate park non sarebbe risultata nella disponibilità del Municipio secondo la ricostruzione politica fornita dal consigliere.
Si tratta di un’affermazione rilevante che, allo stato attuale delle informazioni disponibili, dovrà trovare eventuali conferme attraverso documenti, chiarimenti amministrativi o atti ufficiali.
Per questo motivo il tema richiede particolare attenzione.
Una cosa infatti è parlare di proprietà di un terreno, altra è parlare di titolo di utilizzo, disponibilità amministrativa o autorizzazione all’intervento. Sono elementi distinti e che spesso, nella gestione del patrimonio pubblico, seguono procedure differenti.
Proprio per questo Palma ha annunciato la presentazione di una interrogazione urgente nel Municipio Roma XI, con l’obiettivo dichiarato di chiarire la catena amministrativa che avrebbe portato alla realizzazione dell’intervento.
Nel frattempo il consigliere lega direttamente il risultato finale a quella che definisce una gestione approssimativa della situazione, sostenendo che l’incertezza sul futuro dell’area rischi di alimentare nuovamente fenomeni di degrado e abbandono.
Dalla bonifica alla nuova incognita: quale futuro per questo spazio della Magliana?
L’intervento di bonifica sarebbe stato completato nell’ultima settimana di maggio 2026.
Dal punto di vista visivo il risultato appare evidente: l’area è stata liberata dalle strutture che occupavano il piazzale e oggi restituisce l’immagine di uno spazio sospeso, in attesa di una nuova funzione.
Ma proprio qui si apre il tema più interessante dal punto di vista urbano.
Per anni il dibattito nelle periferie romane si è concentrato sulla necessità di creare spazi sportivi e sociali. Tuttavia, casi come quello della Magliana mostrano anche un’altra difficoltà: quella di garantire continuità gestionale, chiarezza amministrativa e una programmazione che eviti il rischio di interventi temporanei o destinati a essere rimessi in discussione dopo pochi mesi.
Se l’area dovesse restare vuota troppo a lungo, il rischio percepito da alcuni residenti e da chi segue il quadrante è quello di un ritorno delle criticità che avevano caratterizzato il sito negli ultimi anni.
Il tema quindi non sembra essere più soltanto lo skate park.
La domanda che ora resta aperta è un’altra: quale progetto esiste per Largo Collodi?
Le risposte che potrebbero arrivare nelle prossime settimane
L’interrogazione annunciata in Municipio potrebbe rappresentare il primo passaggio utile per comprendere cosa sia realmente accaduto e quali siano gli scenari futuri.
Le questioni che potrebbero emergere riguardano la disponibilità dell’area, gli atti che hanno accompagnato l’intervento originario, le verifiche successive e le prospettive per una nuova destinazione dello spazio.
Per il momento rimane un fatto concreto: alla Magliana uno spazio nato per lo sport non esiste più e il quartiere attende di capire quale sarà il prossimo capitolo di questa storia.
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