Polizia di Stato al campo nomadi di via Luigi Candoni alla Magliana durante controlli interforze contro occupazioni abusive e degrado urbano

Magliana, maxi blitz di sicurezza e decoro: 450 identificati, 2 arresti e 18 denunce in tre giorni di controlli interforze

Tre giorni di controlli interforze alla Magliana coordinati dalla Questura di Roma: 450 persone identificate, 2 arresti, 18 denunce e sequestri per contrastare degrado e illegalità.

È un blitz a tre riprese quello “battuto” nell’arco di 72 ore sotto la regia della Questura di Roma alla Magliana.
Coordinati dal Dirigente dell’XI Distretto San Paolo, agenti della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale di Roma Capitale hanno messo a setaccio per tre giorni l’area a ridosso della Magliana, con l’obiettivo di contrastare microcriminalità, degrado urbano e occupazioni abusive.

Controlli mirati nell’area Magliana

Gli equipaggi del Commissariato di zona e dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico hanno puntato i riflettori sull’insediamento di via Luigi Candoni, dove – con il supporto della Polizia Locale – è stata verificata la regolarità degli assegnatari dei nuclei abitativi.
Delle 450 persone identificate, 4 sono risultate di origine extracomunitaria prive di documenti e accompagnate all’Ufficio Immigrazione per la verifica della posizione sul territorio nazionale.

Nel corso dei controlli sui mezzi presenti all’interno del campo, sono stati rinvenuti tre motocicli di provenienza furtiva e un’autovettura oggetto di appropriazione indebita.
Sempre sul fronte delle occupazioni abusive, gli agenti hanno individuato due persone che occupavano appartamenti sine titulo.

Degrado e roghi tossici: bonifiche e denunce

Il faro dell’attività è stato rivolto anche ad altri due insediamenti abusivi, interessati da roghi tossici, uno sotto il viadotto della Magliana e l’altro vicino al parco Tevere Magliana.
Qui 13 cittadini rumeni sono stati denunciati per occupazione di terreno stradale.
Tra loro anche un trentaseienne, anch’egli rumeno, destinatario di un ordine di carcerazione della Procura di Milano per violazioni in materia di immigrazione: è stato arrestato e condotto al carcere di Rebibbia.
La stessa sorte per una donna italiana di 41 anni, su cui pendeva un provvedimento detentivo per maltrattamenti in famiglia.

Verifiche negli edifici e nei locali pubblici di Magliana

L’operazione ha toccato anche l’area dell’ex edificio Miralanza, dove due cittadini stranieri sono stati identificati e allontanati per occupazione abusiva del sottopasso.
Ulteriori controlli nel parco De Andrè hanno permesso di identificare gruppi molesti, segnalati da residenti per disturbo della quiete pubblica.

Sul fronte delle attività commerciali, gli agenti del XI Gruppo Marconi della Polizia Locale hanno contestato irregolarità in 5 esercizi, per un totale di quasi 10mila euro di sanzioni. Le violazioni riguardano occupazioni di suolo pubblico abusive, violazioni del regolamento di polizia urbana e illeciti amministrativi.

L’impegno della Questura per la sicurezza alla Magliana

L’intera operazione interforze si inserisce in una più ampia strategia della Questura di Roma per rafforzare il presidio del territorio, contrastare il degrado urbano e tutelare la sicurezza pubblica nei quartieri più sensibili della Capitale, come la Magliana.

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