A Lavinio, il parcheggio della scuola Collodi torna ad allagarsi dopo le piogge: tra buche, fango e promesse mancate, genitori e studenti vivono un disagio senza fine.
I cittadini speravano in un cambio di passo a Lavinio, nel Comune di Anzio, in vista dell’avvio della nuova stagione scolastica 2025/2026. Credevano, ad esempio, che il parcheggio del plesso Collodi dell’Istituto Comprensivo di Anzio venisse finalmente asfaltato. Da oltre un decennio, infatti, quello spazio è solo un terreno sterrato dove i genitori sostano in attesa di lasciare i figli a scuola o di riprenderli a fine lezione.
Una speranza che, anche quest’anno, si è rivelata vana: alla prima pioggia di settembre, l’area si è nuovamente allagata, diventando impraticabile a causa delle buche profonde e delle pozzanghere diffuse.
La scuola di Lavinio tra allagamenti e buche
A denunciare la situazione pubblicamente è stato Sandro Fabbri, referente del Comitato Lavinio per Lavinio, attraverso un post sui social network. Le luci mediatiche questa volta si sono accese sul parcheggio della scuola Collodi, situata in via Macchiavelli all’altezza del civico 88.
Con la ripartenza delle lezioni, i genitori sono costretti a posteggiare in mezzo all’acqua per accompagnare o riprendere i propri figli. Una condizione che non è solo scomoda, ma rischia di diventare insalubre per i bambini, spesso costretti a entrare in classe con i pantaloni e le scarpe inzuppate.
Le immagini del parcheggio dopo la pioggia
Un “groviera” di buche e fango

Ieri mattina, lo stesso Fabbri ha documentato lo scenario con alcune foto scattate con il proprio smartphone. Il parcheggio si presentava come un gigantesco “groviera” di terra battuta, disseminato di pozze d’acqua.
Per gli automobilisti, impossibile capire la profondità di ogni buca, con rischi concreti per la sicurezza stradale, l’integrità dei pneumatici e la meccanica delle vetture. Anche il transito pedonale rappresenta un pericolo: genitori e studenti, costretti a camminare tra ghiaia e fango, rischiano cadute e infortuni.
L’attacco al Comune di Anzio per la struttura scolastica di Lavinio
“Promesse non mantenute sulla scuola Collodi”
Secondo il Comitato Lavinio per Lavinio, i problemi del parcheggio di via Macchiavelli derivano dall’ennesima superficialità del Comune di Anzio verso il quartiere.
«Ricordiamo bene – scrive Fabbri su Facebook – le parole del sindaco e degli assessori, che avevano promesso interventi sul plesso Collodi. Dopo anni di abbandono, ci aspettavamo un cambio di rotta, ma a settembre la situazione è identica agli scorsi anni. Non si è visto nessuno».
Un’accusa che mette in evidenza la distanza tra le promesse politiche e le condizioni reali del territorio. Secondo i residenti, nonostante i fondi comunali disponibili, non sarebbe stato destinato neppure un euro per sistemare il parcheggio della scuola Collodi, lasciando genitori e studenti a fare i conti con fango e disagi.


