Sette video inviati al Marforio documentano gli incendi che il 28 agosto hanno interessato Trullo, Borgata Petrelli e Villa Bonelli. Nove giorni prima Marco Palma aveva scritto al Prefetto chiedendo di anticipare i tempi della prevenzione.
Venerdì 28 agosto 2026 una lunga sequenza di incendi ha interessato il quadrante sud-ovest di Roma, dal Trullo a Borgata Petrelli fino a Villa Bonelli, nel Municipio XI. Le fiamme, alimentate anche dal vento, in alcuni punti si sono avvicinate alle abitazioni, mentre Vigili del Fuoco, Protezione Civile, Polizia Locale e forze dell’ordine sono intervenuti su più fronti. A documentare l’evoluzione della giornata sono anche sette video inviati alla redazione de Il Marforio da Marco Palma, consigliere di Fratelli d’Italia e vicepresidente del Consiglio del Municipio XI. Nove giorni prima, il 19 agosto, Palma aveva inoltre trasmesso al Prefetto di Roma un esposto sull’efficacia dell’ordinanza capitolina per la prevenzione degli incendi.
Incendi al Trullo, le fiamme vicino alle abitazioni
Il fronte più delicato si è sviluppato intorno alle 13 sulla collina compresa tra via del Trullo e via San Giuliano Terme. Le immagini ricevute dalla redazione mostrano una densa colonna di fumo alzarsi dal versante, con il fuoco vicino alle costruzioni ai margini dell’area verde. Nel primo filmato, realizzato alle 13.09, una voce fuori campo sottolinea la vicinanza delle fiamme a una casa e segnala la difficoltà di accesso alla collina per la conformazione impervia del terreno. Questo passaggio resta una testimonianza contenuta nel video, non una valutazione ufficiale dei soccorritori.
Le ricostruzioni pubblicate nel corso del pomeriggio confermano invece la rapidità con cui il rogo è avanzato nella vegetazione e la sua prossimità alle abitazioni. Il Corriere della Sera ha riferito che il vento ha favorito la propagazione delle fiamme, arrivate a lambire le case. RomaToday ha segnalato che il fronte si è allargato rapidamente e che diversi residenti sono scesi in strada. Nelle informazioni disponibili nel pomeriggio non risultavano persone ferite, mentre alcune abitazioni sono state evacuate a scopo precauzionale.

Dal Trullo a Borgata Petrelli e Villa Bonelli: la sequenza degli incendi
I video e i messaggi inviati da Palma permettono di seguire la progressione della giornata. Alle 13.24 il consigliere segnalava un altro incendio in via Pelago, a poche centinaia di metri dal primo fronte e in direzione Portuense. Il secondo rogo è stato riscontrato anche dalle cronache romane: il Corriere della Sera ha riferito di un incendio divampato proprio in via Pelago mentre le squadre erano impegnate al Trullo.
Alle 15.19 l’emergenza si spostava verso Borgata Petrelli, tra via Campiglia Marittima e via Riccardo Lombardi. Le immagini mostrano fiamme vive nella vegetazione e una notevole quantità di fumo. RomaToday ha documentato un focolaio in via Campiglia Marittima e l’impegno dei soccorritori per impedirne l’avvicinamento alle abitazioni.
Nel tardo pomeriggio, intorno alle 17.21, altri filmati inviati alla redazione mostrano il fumo nell’area di Villa Bonelli e della parte finale di via Pietro Frattini. Palma riferiva che il condominio “La Rosa Bianca”, vicino al muro della parte finale di via Frattini, era stato invaso dal fumo. Anche il Corriere della Sera ha riportato che Villa Bonelli è stata interessata dalle fiamme e che, a causa del vento, si erano formati ulteriori focolai nelle vicinanze.
Incendi al Trullo, il precedente di Monte Cucco del 13 agosto
Quella del 28 agosto non è stata la prima giornata di forte apprensione per gli incendi nel quadrante del Trullo durante questo mese. Il 13 agosto un altro vasto rogo aveva interessato la collina di Monte Cucco, episodio distinto da quello di venerdì ma avvenuto nello stesso territorio municipale. Il Marforio aveva documentato l’incendio di Monte Cucco, con il fuoco arrivato nell’area delle stalle e il fumo diretto verso viale Isacco Newton e Borgata Petrelli. Il precedente è richiamato anche dalle ricostruzioni della giornata del 28 agosto.
Nei giorni successivi, sempre sulle pagine del Marforio, era stato approfondito il tema della prevenzione nel Municipio XI, con le iniziative annunciate da Palma dopo il rogo di Monte Cucco. L’approfondimento sugli incendi e sulla prevenzione nel Municipio XI aveva ricostruito le richieste avanzate dal consigliere. Il nuovo episodio inserisce quindi gli incendi del 28 agosto in una sequenza territoriale più ampia, senza confondere eventi distinti né attribuire loro una causa comune.
La collina tra via del Trullo e via San Giuliano Terme era già finita nelle cronache per gli smottamenti
La zona interessata dalle fiamme del 28 agosto era già stata al centro dell’attenzione per una criticità completamente diversa. A febbraio Il Marforio aveva raccontato uno smottamento nell’area di via del Trullo, con terreno e detriti arrivati in un parcheggio condominiale e alcune automobili danneggiate. In seguito erano state chieste verifiche sull’intera collina compresa tra via San Giuliano Terme e via del Trullo.
Il collegamento tra i due fatti è esclusivamente territoriale: non esiste, allo stato delle informazioni disponibili, alcun elemento che permetta di mettere in relazione gli smottamenti con le cause dell’incendio. Il precedente aiuta però a ricostruire la storia recente di un versante già oggetto di segnalazioni sulla messa in sicurezza.
Palma, nei messaggi inviati alla redazione durante l’emergenza, ha sostenuto che l’area avrebbe dovuto essere oggetto di un intervento di bonifica e messa in sicurezza da parte dei proprietari sulla base di indicazioni della Protezione Civile. In assenza del provvedimento originale, la circostanza va attribuita al consigliere e non può essere assunta come dato autonomamente verificato.
L’esposto di Palma del 19 agosto sulla prevenzione dai roghi
Il secondo elemento che distingue la vicenda dalla sola cronaca del 28 agosto è precedente ai roghi. Il 19 agosto Palma aveva inviato via Pec al Prefetto di Roma un esposto dedicato all’ordinanza 74/2026 e alla sua efficacia. Nel documento il consigliere sostiene che l’entrata in vigore dell’ordinanza nel periodo estivo lasci tempi troppo ridotti alle amministrazioni per effettuare controlli, sollecitare gli interventi dei proprietari e, nei casi previsti, procedere con eventuali attività sostitutive.
La proposta avanzata è di anticipare la fase amministrativa già al mese di febbraio, in modo da consentire controlli e programmazione prima dell’arrivo della stagione più critica. Palma chiede inoltre al Prefetto di valutare una verifica presso Roma Capitale sull’efficacia delle ordinanze e di rappresentare al sindaco e al sistema di Protezione Civile l’opportunità di una fase sperimentale con tempi anticipati.
Palma: «L’ordinanza rischia di ridursi a un mero aspetto burocratico»
Dopo gli incendi del 28 agosto, Palma ha rilanciato la propria posizione: «L’ordinanza del sindaco per combattere gli incendi ricopre ormai solo un mero aspetto burocratico». È una valutazione politica, che il consigliere collega alla richiesta già avanzata al Prefetto di anticipare la prevenzione.
La giornata di venerdì non dimostra da sola l’efficacia o l’inefficacia dell’ordinanza, né consente di attribuire responsabilità sulle cause dei singoli incendi. Riporta però al centro una questione amministrativa concreta: quanto tempo serve perché controlli, diffide, manutenzioni e interventi preventivi siano completati prima della fase più delicata dell’estate? È su questo terreno, oltre che sull’accertamento delle cause dei roghi, che si misura il tema della prevenzione degli incendi a Roma.
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