Giardino di Roma, fosso senza recinzioni accanto al parco di via Mario Carotenuto

Giardino di Roma, fosso scoperto e recinzioni rotte nel parco di via Carotenuto: “Intervenire prima che qualcuno si faccia male”

Nel parco di via Mario Carotenuto, a Giardino di Roma, residenti e Comitato segnalano schiamazzi notturni, recinzioni danneggiate, scarsa illuminazione e il rischio del fosso vicino all’area giochi. Chiesto un intervento al Municipio X.

A Giardino di Roma il parco di via Mario Carotenuto è diventato, nelle sere d’estate, uno dei principali punti di ritrovo per i giovanissimi del quartiere. Una presenza che i residenti non contestano in sé, ma che oggi riapre due questioni diverse e collegate tra loro: da una parte gli schiamazzi notturni che si protraggono fino a tarda sera, dall’altra la sicurezza di un’area giochi che, secondo le segnalazioni arrivate dal territorio, avrebbe bisogno di un intervento urgente di manutenzione.

Il nodo non riguarda soltanto il rumore. Residenti e il Comitato Cittadino Giardino di Roma chiedono infatti di accendere i riflettori sulle condizioni del parchetto, dove vengono segnalate recinzioni danneggiate, scarsa illuminazione, assenza di una fontanella e soprattutto la presenza di un fosso vicino all’area frequentata da bambini e ragazzi. Una situazione che, secondo chi vive nella zona, rischia di trasformare un normale luogo di aggregazione in uno spazio potenzialmente pericoloso.

Il parco di via Carotenuto diventato punto di ritrovo serale a Giardino di Roma

Il parco di via Mario Carotenuto, nel cuore di Giardino di Roma, è ormai uno degli spazi più utilizzati dai ragazzi del quartiere durante le serate estive. Con la chiusura delle scuole e le giornate più lunghe, molti adolescenti finiscono per ritrovarsi proprio lì, anche perché le alternative non sembrano numerose.

Il quartiere, come raccontano i residenti, non offre grandi possibilità di svago serale per i più giovani. Per molti ragazzi che non possono essere accompagnati dai genitori verso Ostia, l’Eur o altri quadranti della città, restare nel quartiere diventa quasi una scelta obbligata. A incidere c’è anche il tema dei collegamenti: nelle ore serali il passaggio dei mezzi pubblici viene percepito come sporadico e le fermate degli autobus non risultano particolarmente vicine all’area giochi di via Carotenuto.

È qui che la vicenda assume una dimensione più ampia del semplice disagio acustico. Il problema, infatti, non è che i ragazzi cerchino uno spazio dove incontrarsi, parlare e passare il tempo. Il punto è capire se quello spazio sia davvero adeguato, sicuro e compatibile con la vita quotidiana di chi abita nelle palazzine vicine.

Giardino di Roma, schiamazzi notturni e residenti esasperati: “La sera qui non c’è nulla”

A sollevare pubblicamente il caso è anche Giancarlo Laino, residente e vice coordinatore di Fratelli d’Italia nel Municipio Roma X. Secondo la sua ricostruzione, nelle ultime settimane la situazione sarebbe diventata particolarmente difficile nelle ore serali, quando gruppi di giovanissimi si ritrovano nel parchetto e restano nell’area fino a notte inoltrata.

“Gli schiamazzi vanno avanti fino a notte inoltrata”, racconta Laino. “Questi ragazzi, nel quartiere, possono divertirsi solo così. La sera qui non c’è nulla, eccetto una pizzeria aperta a poca distanza dove possono comprare una bibita o un gelato durante la serata”.

La frase fotografa bene la doppia faccia del problema. Da un lato c’è il diritto dei residenti al riposo, soprattutto in un’area residenziale dove il rumore serale può diventare pesante per famiglie, anziani e lavoratori. Dall’altro c’è il tema, altrettanto concreto, dei giovani che non hanno luoghi organizzati dove trascorrere il tempo libero. In mezzo resta il parco, trasformato di fatto in punto di aggregazione spontaneo, ma senza che l’area sembri avere tutti i requisiti necessari per reggere questo utilizzo quotidiano.

Il Comitato Cittadino: “Recinzioni a pezzi e fosso sguarnito vicino all’area giochi”

La parte più delicata della segnalazione riguarda però la sicurezza. Il Comitato Cittadino Giardino di Roma evidenzia criticità strutturali nell’area giochi di via Carotenuto e chiede un intervento istituzionale per chiarire competenze e responsabilità sulla manutenzione dello spazio.

“Al momento questo spazio non vede nessun ente di competenza”, spiegano dal Comitato. “Eppure qui la manutenzione diventa necessaria: le recinzioni stanno cadendo a pezzi, col fosso tra l’area giochi e le palazzine che è completamente sguarnito. Se giocando un bambino, o un ragazzo, ci cade dentro, sono davvero dolori per lui e la sua famiglia”.

Il tema, dunque, non è soltanto quello degli schiamazzi. A preoccupare è soprattutto il possibile rischio per chi frequenta l’area, in particolare bambini e ragazzi. Una recinzione danneggiata, in un parco vicino a un fosso, non può essere considerata un dettaglio secondario. In uno spazio pubblico frequentato quotidianamente, la manutenzione non è un elemento estetico, ma una questione di sicurezza urbana.

Per questo i residenti chiedono che venga effettuata una verifica puntuale sullo stato delle recinzioni, sulle protezioni verso il fosso e sulle condizioni generali dell’area giochi. L’obiettivo non è chiudere il parco o impedire ai giovani di frequentarlo, ma evitare che uno spazio pensato per il quartiere possa diventare teatro di un incidente evitabile.

Poca luce, niente fontanella e servizi da potenziare nel parco di via Carotenuto

La segnalazione del Comitato non si ferma al fosso. Nel mirino finiscono anche l’illuminazione e i servizi presenti nell’area. Secondo quanto riferito dai cittadini, la piazza sarebbe rimasta con appena due lampioni funzionanti, una condizione che rende necessario un intervento non solo di ripristino, ma anche di potenziamento dell’illuminazione pubblica.

“Gradualmente andrebbero effettuati dei lavori sui servizi che può offrire quest’area giochi e il parcheggio”, spiegano ancora dal Comitato. “La piazza è rimasta con appena due lampioni funzionanti, necessitando quindi un intervento d’installazione e magari aumento per illuminare adeguatamente anche l’area per i giovani. Inoltre, nella stessa area per bambini, c’è la necessità d’installare una fontanella”.

L’illuminazione è uno degli aspetti centrali. Un parco poco illuminato, soprattutto se frequentato nelle ore serali, può generare insicurezza, aumentare le tensioni con i residenti e rendere più difficile anche il controllo sociale naturale dell’area. La richiesta di una fontanella, invece, rimanda a un tema più semplice ma non meno importante: se uno spazio pubblico viene usato ogni giorno da bambini, famiglie e ragazzi, deve offrire almeno i servizi minimi per essere vissuto in modo dignitoso.

Il sopralluogo di Conforzi al parco di Giardino di Roma: “Chieste verifiche rapide e una commissione”

Sul posto ha effettuato un sopralluogo anche Giuseppe Conforzi, capogruppo di Fratelli d’Italia nel Municipio Roma X, che ha raccolto la segnalazione dei residenti e chiesto chiarimenti all’amministrazione sulle competenze relative all’area giochi di via Carotenuto.

“Ho scritto per comprendere la situazione legata alle competenze verso l’area giochi di via Carotenuto”, spiega Conforzi. “Ho chiesto all’Amministrazione delle verifiche rapide e di aprire un tavolo di commissione per comprendere come intervenire in questo spazio e soprattutto evitare potenziali incidenti”.

La richiesta politica, almeno in questa fase, punta dunque su due obiettivi: capire chi debba intervenire e stabilire quali lavori siano necessari per mettere in sicurezza il parco. Un passaggio decisivo, perché spesso nei quartieri periferici le segnalazioni dei cittadini finiscono per arenarsi proprio sulla sovrapposizione, o sulla mancata chiarezza, delle competenze tra uffici e livelli amministrativi.

Giovani, residenti e spazi pubblici: a Giardino di Roma serve una risposta concreta

La vicenda di via Carotenuto racconta un problema più ampio. A Giardino di Roma, come in molti quartieri residenziali della Capitale, i parchi diventano spesso gli unici luoghi di aggregazione per adolescenti e giovanissimi durante l’estate. Ma senza manutenzione, illuminazione adeguata e regole condivise, uno spazio pubblico può trasformarsi in un punto di tensione tra generazioni.

Da una parte ci sono i ragazzi, che hanno bisogno di luoghi dove incontrarsi senza essere trattati automaticamente come un problema. Dall’altra ci sono i residenti, che chiedono rispetto, silenzio nelle ore notturne e sicurezza per chi vive accanto all’area. In mezzo c’è un parco che, secondo le segnalazioni, necessita di interventi concreti e non più rinviabili.

La richiesta che arriva dal territorio è chiara: il Municipio e gli uffici competenti chiariscano responsabilità, tempi e modalità d’intervento. Perché il punto non è svuotare il parco, ma renderlo più sicuro, più illuminato e più adatto alla vita del quartiere. Prima che una segnalazione rimasta inascoltata diventi qualcosa di molto più serio.

 

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