Tentato furto in un appartamento alla Garbatella: i ladri entrano nella notte ma vengono messi in fuga dai vicini svegli per il caldo. Indagano le forze dell’ordine.
Non c’è tregua per Roma, che continua a registrare episodi di furto in ogni Municipio. Oggi torniamo nel quartiere della Garbatella, già salito recentemente agli onori della cronaca per gravi atti vandalici contro le auto parcheggiate sulle strisce bianche durante la notte. Sempre in orario notturno, i residenti hanno denunciato un tentativo di furto all’interno di un appartamento situato nel Lotto 26: un’azione criminale che, sebbene avvenuta nel cuore della notte, è stata sventata grazie all’intervento dei condomini, i quali hanno messo in fuga i ladri e allertato le forze dell’ordine.
Tentato furto nella notte alla Garbatella: ladri in azione al Lotto 26
Il quartiere romano ancora bersaglio di atti criminali
La vicenda si è svolta nel Lotto 26 della Garbatella, un complesso che comprende una decina di edifici in una delle aree più frequentate e riconoscibili del quadrante sud della Capitale. Secondo il racconto della signora Simona, i ladri hanno tentato di introdursi nell’abitazione della madre, situata al secondo piano. L’episodio si sarebbe verificato intorno alle 2 di notte, quando strani rumori — mobili spostati e oggetti caduti — hanno echeggiato nella scala, attirando l’attenzione dei vicini.
Il colpo fallisce grazie all’intervento dei residenti
I rumori sospetti svegliano i condomini del Lotto 26
Secondo quanto riferito dalla donna, i ladri avevano probabilmente pianificato il colpo con cura: l’appartamento, al secondo piano, era abitato da due anziani e dunque poteva sembrare un obiettivo facile. I malviventi, presumibilmente certi di non trovare ostacoli, non avevano considerato un fattore imprevisto: alcuni vicini di casa erano ancora svegli, complici le temperature elevate di questi giorni.
I ladri di Garbatella messi in fuga dal vicino sveglio per il caldo
Decisiva la reazione rapida e coraggiosa del vicinato
È stato proprio il caldo, che ha impedito al vicino di prendere sonno, unito al suo coraggio, a fare la differenza. L’uomo, insospettito dai rumori, ha deciso di intervenire, mettendo in allarme l’intero stabile. Scoperti e colti sul fatto, i ladri — che nel frattempo avevano già forzato l’ingresso dell’appartamento — si sono dati alla fuga, fuggendo precipitosamente dalle scale.
Secondo il racconto di Simona, i malviventi si sarebbero arrampicati lungo la facciata del palazzo, forse utilizzando una grondaia, per poi introdursi in casa attraverso una finestra lasciata aperta per far circolare un po’ d’aria, in un tentativo di contrastare la calura notturna che in questi giorni opprime la Capitale.


