Buca profonda oltre 15 centimetri all’Esquilino davanti alla Chiesa di Sant’Eusebio in piazza Vittorio Emanuele II

Esquilino, buche profonde 15 cm vicino a piazza Vittorio: rischio concreto per automobilisti e motociclisti

All’Esquilino, nei pressi della Chiesa di Sant’Eusebio e a pochi passi da piazza Vittorio Emanuele II, buche profonde fino a 15 centimetri mettono a rischio la sicurezza stradale. Una segnalazione documentata riaccende l’allarme su un problema strutturale che richiede un intervento urgente del Comune di Roma.

All’Esquilino, nei pressi della Chiesa di Sant’Eusebio e a pochi passi da piazza Vittorio Emanuele II, il manto stradale presenta buche profonde fino a 15 centimetri, mettendo seriamente a rischio la sicurezza di automobilisti e motociclisti. Una segnalazione documentata, corredata da immagini, riaccende l’attenzione su un problema strutturale che non può più essere ignorato.

Esquilino, strade dissestate in un’area centrale di Roma

Il quartiere Esquilino, uno dei più centrali e frequentati della Capitale, torna al centro dell’attenzione per una criticità che va ben oltre il normale degrado urbano. Nella zona della Chiesa di Sant’Eusebio, a ridosso di piazza Vittorio Emanuele II, l’asfalto risulta visibilmente collassato, con tratti sprofondati e materiale ormai sgretolato.

Le immagini mostrano una carreggiata segnata da buche profonde e irregolari, alcune delle quali attraversano longitudinalmente la strada, rendendo il transito pericoloso anche a velocità ridotta. In un’area ad alta densità di traffico, dove transitano quotidianamente auto, scooter, biciclette e mezzi pubblici, una situazione del genere rappresenta un fattore di rischio concreto.

Buche sul manto stradale a piazza Vittorio Emanuele II all’Esquilino con dissesti evidenziati
Buche e dissesti sul manto stradale a piazza Vittorio Emanuele II, nel quartiere Esquilino: l’aumento della luminosità evidenzia le irregolarità e la profondità delle cavità. – (Yvonne Colsi) – (www.ilmarforio.it)

Buche all’Esquilino: un pericolo reale, non una semplice segnalazione

Ridurre il problema a una semplice “buca” sarebbe fuorviante. Qui si parla di cavità profonde fino a 15 centimetri, con bordi irregolari e fondo sconnesso, capaci di provocare danni ai veicoli e, nei casi peggiori, incidenti con conseguenze gravi per le persone.

I soggetti maggiormente esposti sono:

  • motociclisti e scooteristi, che rischiano la perdita di controllo del mezzo
  • automobilisti, con possibili danni a sospensioni, cerchi e pneumatici
  • ciclisti, costretti a manovre improvvise
  • pedoni, soprattutto nei pressi degli attraversamenti

In un quartiere come l’Esquilino, caratterizzato da un’elevata presenza di residenti, lavoratori, studenti e turisti, la sicurezza stradale non può essere considerata un aspetto secondario.

Il rischio aumenta nelle ore notturne

A rendere la situazione ancora più preoccupante è la scarsa visibilità notturna. Con l’illuminazione artificiale e le ombre proiettate dagli edifici, le buche diventano difficilmente individuabili in tempo utile, soprattutto per chi viaggia su due ruote.

Come sottolineato nella segnalazione della cittadina:

“Se non viene sistemata, di notte sarà una trappola. Specie per i motorini. Aspettiamoci qualcosa di grave.”

Parole che non suonano come allarmismo, ma come una preoccupazione fondata su ciò che quotidianamente accade sulle strade di Roma.

Una segnalazione civica documentata

La situazione è stata segnalata dalla signora Yvonne all’interno del gruppo Facebook “Rione XV Esquilino”. Non si tratta di uno sfogo isolato, ma di una denuncia civica accompagnata da un’ampia documentazione fotografica.

Le immagini mostrano chiaramente:

  • la continuità del dissesto lungo la carreggiata
  • la profondità reale delle buche
  • la vicinanza a marciapiedi, stalli di sosta e flussi pedonali

Elementi che rendono il problema oggettivo e verificabile, e che non possono essere ignorati dagli enti competenti.

Buca pericolosa sul manto stradale di piazza Vittorio Emanuele II all’Esquilino
Altra buca pericolosa su piazza Vittorio Emanuele II, nel quartiere Esquilino: l’intervento sull’illuminazione mette in evidenza la profondità del dissesto sul manto stradale. – (Yvonne Colsi) – (www.ilmarforio.it)

Esquilino e sicurezza stradale: una questione di responsabilità

A questo punto, il tema non è più solo quello della segnalazione, ma quello della responsabilità istituzionale. L’Esquilino non è una periferia marginale, ma un’area centrale, simbolica e strategica della città.

Quando un dissesto stradale è noto, documentato e segnalato pubblicamente, l’assenza di interventi espone l’amministrazione a responsabilità dirette in caso di incidenti. La giurisprudenza recente è sempre più chiara nel riconoscere il nesso tra buche stradali e responsabilità dell’ente gestore.

Appello al Comune di Roma: intervenire subito

Alla luce della segnalazione, delle immagini e del rischio concreto per automobilisti e motociclisti, appare necessario un intervento tempestivo da parte del Comune di Roma e degli uffici competenti.

Non si tratta di grandi opere, ma di manutenzione urgente per ripristinare condizioni minime di sicurezza. Intervenire ora significa prevenire incidenti, tutelare i cittadini e impedire che una situazione ampiamente documentata si trasformi nell’ennesimo episodio grave annunciato.

All’Esquilino, come nel resto di Roma, la sicurezza stradale non può essere affidata al caso.

Condividi:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Focus!

Potrebbero anche interessarti: