Dopo la revoca all’Arvalia Rugby e l’accordo con l’ASP Asilo Savoia, il Municipio XI rinvia la consegna dell’impianto di Corviale. Scoppia la polemica politica.
Il caso del campo da rugby di Corviale, nel Municipio Roma XI, si trasforma in un nuovo terreno di scontro politico sulla gestione degli impianti sportivi di Roma Capitale. Dopo la revoca della concessione all’A.S.D. Arvalia Rugby e l’accordo siglato tra ASP Asilo Savoia e Municipio XI per rilanciare la struttura, tutto si è improvvisamente fermato.
Secondo quanto denunciano Marco Palma, vicepresidente del Consiglio Municipale, e Federico Rocca, consigliere capitolino di Fratelli d’Italia, il Municipio guidato da Gianluca Lanzi (PD) avrebbe sospeso la consegna dell’impianto nonostante l’intesa già approvata lo scorso agosto.
Il nodo della consegna rinviata a Corviale
A confermare il rinvio è la lettera ufficiale del Presidente del Municipio XI, Gianluca Lanzi (prot. CP/2025/0121342 del 10 ottobre 2025), inviata al presidente dell’ASP Asilo Savoia, Massimiliano Monnanni. Nel documento si legge che “sabato 11 ottobre non sarà possibile procedere alla consegna dell’impianto del rugby di Corviale” e che nei prossimi giorni sarà “individuata di comune accordo la nuova data di consegna”.
L’ASP Asilo Savoia, in risposta al consigliere Marco Palma, ha confermato la mancata consegna, allegando la stessa nota del Municipio XI. “L’impianto non ci è stato ancora consegnato”, si legge nella replica ufficiale dell’ente.
Le accuse di Fratelli d’Italia
“Se bastasse una foto a sistemare tutto, saremmo a metà dell’opera”, dichiarano Palma e Rocca. I due esponenti di FDI accusano il Municipio XI e l’assessore capitolino allo Sport Alessandro Onorato di “superficialità gestionale” e chiedono chiarimenti sull’utilizzo dell’impianto per il concerto Red Bull 64 Bars Live del 4 ottobre, dopo il quale – denunciano – “il campo e via degli Alagno sono rimasti invasi dai rifiuti per giorni”.
Palma sottolinea che, a seguito della sua denuncia, “solo dopo una settimana l’AMA è intervenuta con camion e operatori per rimuovere la spazzatura”.
Le tappe amministrative dell’impianto di Corviale
Secondo i documenti allegati, il Municipio Roma XI aveva disposto la revoca della concessione con Determinazione Dirigenziale n. CP/74839 del 19 giugno 2025, riprendendo in carico l’impianto con verbale CP/84299 dell’8 luglio 2025.
Con memoria di Giunta n. 25 del 22 luglio 2025, era stato dato mandato agli uffici di predisporre l’avviso pubblico per la nuova assegnazione.
L’ASP Asilo Savoia, con Ordinanza n. 02/2025 del 4 agosto 2025, firmata digitalmente da Monnanni e Luigi Bussi, aveva approvato l’accordo per la gestione transitoria e urgente del campo da rugby di Corviale, destinato a progetti sociali e sportivi per minori, giovani e famiglie in difficoltà.
Tutto sembrava pronto, ma la mancata consegna dell’impianto e i rifiuti lasciati dopo l’evento Red Bull hanno riacceso i riflettori su una gestione amministrativa che, secondo l’opposizione, “dimostra una sciatteria da brivido”.
Le prossime mosse sulla struttura sportiva di Corviale
Il consigliere Federico Rocca ha annunciato che porterà il caso in Commissione Controllo e Garanzia e in Commissione Sport e Benessere di Roma Capitale, per verificare la correttezza degli atti, dei contratti di locazione e degli oneri relativi alla pulizia e manutenzione del bene comunale.
“Vogliamo chiarezza – dichiara Rocca – su come sia stato possibile che un impianto pubblico, già destinato a un progetto di rilancio, sia rimasto ostaggio dell’incertezza amministrativa e dell’incuria”.


