Comincia l’avventura delle Azzurre in Inghilterra mentre ancora si discute sul professionismo

Roma – Le Azzurre dell’Italia Femminile, scelte da Milena Bertolini per affrontare l’Europeo che inizierà a breve, sono atterrate a Blackburn nella giornata di lunedì pronte a stupire nuovamente dopo la splendida campagna mondiale disputata in Francia tre anni fa. Nel mezzo ci sono stati tanti cambiamenti, una pandemia dalla quale ancora fatichiamo ad uscire e lo scoppio di un conflitto armato alle porte dell’Europa. Non solo: a partire dal primo luglio scorso c’è stata una svolta epocale che ha toccato la vita delle attuali calciatrici della massima serie femminili e anche quella di chi sogna di arrivarci.

La FIGC Femminile infatti ha approvato una norma che ha introdotto il Professionismo nel calcio femminile. L’Italia è la prima federazione europea ad attuare un provvedimento così importante. A partire da questa stagione sportive pertanto, le ragazze che giocano in Serie A saranno trattate come i colleghi maschi e vivranno solo ed esclusivamente di calcio. Un cambio di vita radicale, specie per chi, per tanti anni, ha praticato calcio al termine di studi o di faticose giornate lavorative spinte da una irrefrenabile passione. Col professionismo cade questa importante barricata, consentendo alle ragazze di allenarsi al meglio tutti i giorni della settimana, di ottenere stipendi adeguati, di versare tasse e contributi allo Stato e di ottenere benefici legali e sanitari che prima potevano soltanto sperare.

In sostanza, il provvedimento dà il via alla nascita di una nuova generazione di calciatrici che innalzerà il livello della Serie A rendendola eguagliata ai campionati europei dove non esiste il professionismo totale, ma vede club che agiscono come tali (Barcellona, Lione, PSG e altri). Il primo contratto professionista depositato in Lega Calcio dopo l’approvazione del provvedimento è stato quello di Daniela Sabatino. L’attaccante trentaseienne della Fiorentina è di fatto la prima calciatrice professionista ad essere stata registrata. Subito dopo lei è toccato a Sofia Cantore della Juventus e poi via via tutte le altre.

Ma se il professionismo porterà dei benefici in termini atletici, non si può dire che sia stato comunque pensato in modo perfetto. L’aumento vertiginoso dei costi di gestione delle squadre e la necessità di avere strutture all’altezza per le giocatrici, ha fatto sì che molti club rinunciassero alla partecipazione ai vari campionati cedendo il titolo ad altre. L’esempio per eccellenza è quello dell’Empoli che ha di fatto lasciato spazio al Parma di Kyle Krause. In Serie B invece è sparita una realtà storica nel femminile come la Pink Bari per lasciar spazio alla Ternana, supportata dal comparto maschile. In questo frangente resistono Pomigliano e Como (quest’ultima promossa dalla Serie B), ma non potranno rimanere in Serie A per sempre, costringendo i loro patron a guardare a eventuali offerte di club professionistici della massima serie che, però, ancora fanno resistenza a entrare nel femminile.

Tutto ciò ha portato ad una rivoluzione della Serie A, trasformandola in una mini Superlega di dieci squadre dove ci saranno due pole: una per lo scudetto ed una per la retrocessione. Un campionato piuttosto irregolare, che rischia di allontanare il pubblico che già fa fatica a riempire gli stadi per il calcio femminile. La FIGC dovrà lavorare per effettuare dei miglioramenti, aprendo anche ai club più piccoli la possibilità di partecipare al massimo torneo. Un processo di accompagnamento al professionismo che vedeva anche la partecipazione del Governo centrale. Ma dei fondi stanziati dall’allora Ministro per lo Sport Vincenzo Spadafora del Conte II per attuare questa operazione, si sono perse le tracce con l’avvento dell’Esecutivo Draghi. Spetterà quindi al numero uno di Via Allegri, Gabriele Gravina, chiedere un supporto tecnico ed economico a Palazzo Chigi per non bruciare quanto di buono fatto sin qui. Per non evidenziare il fatto che la divisione femminile forse ha effettuato il passo più lungo della gamba.

 

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