A Casetta Mattei esplode la rabbia dei residenti: un senzatetto vive tra rifiuti, escrementi e cibo in putrefazione. Denuncia del consigliere Marco Palma (FdI) nell’XI Municipio di Roma Capitale.
I residenti dell’XI Municipio di Roma sono esasperati per quanto accade a Casetta Mattei. Nel quartiere si registra una grave emergenza abitativa, con alcuni clochard che vivono senza alcun controllo e in condizioni igienico-sanitarie allarmanti. Non solo cumuli di rifiuti nei pressi dei loro giacigli di fortuna, ma persino scene di defecazioni in strada, sotto gli occhi increduli dei cittadini del vicino centro abitato.
La vicenda è stata segnalata dal consigliere municipale Marco Palma, eletto nelle fila di Fratelli d’Italia in XI Municipio. Diversi residenti, da settimane, gli avevano riferito la presenza di un senzatetto di origine africana dietro un supermercato di via di Casetta Mattei, che avrebbe trasformato lo spazio in una discarica a cielo aperto. Non solo rifiuti accatastati, ma anche resti di pasti in decomposizione, capaci di emanare odori nauseabondi e di richiamare sciami di moscerini attratti dalla carne putrefatta.
Concreti rischi igienico-sanitari nel giaciglio del senzatetto all’interno dell’XI Municipio di Roma
Come raccontato dal consigliere Palma, molti residenti hanno deciso di documentare la situazione con foto e video: il clochard viene ripreso mentre dorme o delira su un materasso di cartone, circondato da rifiuti ed escrementi.
Escrementi e resti di cibo in decomposizione

L’uomo, privo di servizi igienici, evacua appena fuori dal proprio giaciglio. Intorno a lui resti di cibo in putrefazione diffondono un fetore percepibile anche a decine di metri, attirando insetti e larve. Una condizione che – secondo i cittadini – rappresenta una minaccia concreta per la salute pubblica, potenzialmente collegata a malattie gravi.
La segnalazione al Comune di Roma e l’intervento dei servizi sociali
Il caso è arrivato sui tavoli dell’XI Municipio e del Campidoglio. Il consigliere Marco Palma ha inviato una lettera al Comune e alla Sala Operativa Sociale per segnalare la vicenda, definendo l’area occupata dal senzatetto una “bomba biologica” nel cuore del quartiere.
Preoccupazioni per la salute pubblica
La zona interessata, infatti, è frequentata quotidianamente da residenti e famiglie per la presenza di negozi e servizi. Da qui l’allarme: senza un intervento immediato, il degrado rischia di trasformarsi in una vera emergenza sanitaria.


