Da mesi il cimitero comunale di Ciampino è allagato. Residenti e opposizione denunciano l’inerzia del Comune: “Un luogo sacro non può essere trattato così”.
A Ciampino serve indossare stivali impermeabili per poter visitare i propri cari al cimitero comunale. Una scena surreale, che però è realtà da mesi a causa di gravi problemi idraulici mai risolti. L’area cimiteriale presenta ampie zone allagate, rendendo difficoltosa la visita alle tombe e suscitando la rabbia dei cittadini, che denunciano l’assenza di risposte da parte dell’amministrazione comunale.
Il cimitero di Ciampino in balia degli allagamenti
Il problema interessa in particolare il blocco A1 del cimitero comunale di Ciampino. Secondo quanto segnalato dal consigliere comunale Mauro Del Tutto (Movimento 5 Stelle), l’origine dell’allagamento sarebbe un guasto alla fontana del piano terra, che riversa costantemente acqua sul pavimento, formando ampie pozze. Una situazione che trasforma quello che dovrebbe essere un luogo di raccoglimento e memoria in un percorso a ostacoli, costringendo i visitatori a muoversi con i piedi immersi nell’acqua.
Le segnalazioni dei cittadini rimaste senza risposta
La problematica non è nuova e, come ricorda Del Tutto, è stata più volte segnalata alle istituzioni comunali. I cittadini hanno scritto agli uffici competenti e persino alla segreteria della sindaca Emanuela Colella, allegando anche video e fotografie a testimonianza della gravità della situazione. Nonostante ciò, gli interventi di manutenzione non sono mai arrivati, né risultano inseriti in un cronoprogramma ufficiale dei lavori pubblici.
Una ferita per la comunità
Il cimitero rappresenta per la cittadinanza un luogo sacro e identitario, frequentato ogni settimana da centinaia di persone che vogliono rendere omaggio ai propri defunti. Proprio per questo, la mancanza di attenzione da parte delle istituzioni viene percepita come una mancanza di rispetto verso i cittadini e verso la memoria dei loro cari.
La rabbia e l’appello dei residenti di Ciampino
Le famiglie colpite non chiedono grandi opere, ma semplicemente un intervento urgente che metta fine a un disagio ormai insostenibile. “Nessuno ci ascolta, siamo costretti ad affrontare una situazione umiliante ogni volta che veniamo al cimitero”, denunciano i residenti.
La posizione dell’opposizione
Sul tema è intervenuto con toni duri il consigliere comunale Mauro Del Tutto: “In un momento storico in cui la comunicazione istituzionale sembra limitarsi a video e propaganda social, la realtà quotidiana delle persone viene trascurata. Un luogo di dolore e memoria non può essere trattato così. Serve un intervento urgente, serve rispetto per chi non c’è più e per chi ogni giorno li va a trovare”.
Un’emergenza che non può più aspettare a Ciampino
Il caso del cimitero di Ciampino è ormai diventato un simbolo della distanza tra cittadini e amministrazione. Non si tratta solo di decoro urbano, ma di dignità, rispetto e tutela della memoria collettiva. L’appello della comunità è chiaro: basta rinvii, serve un intervento immediato.


