Il caso del Black Point Ostia torna al centro del dibattito pubblico dopo la risposta ufficiale del Municipio X di Roma Capitale alla petizione che chiedeva la sospensione dei lavori su via Isole del Capo Verde. In una lettera firmata dal presidente Mario Falconi e dall’assessore ai Lavori Pubblici Guglielmo Calcerano, l’amministrazione municipale chiarisce che la responsabilità del cantiere non sarebbe del Municipio, ma del Dipartimento Mobilità di Roma Capitale, guidato dall’assessorato di Eugenio Patanè. Una presa di posizione che riaccende il confronto tra istituzioni, residenti e commercianti.
Il dibattito sul Black Point Ostia entra in una nuova fase. Dopo il video delle lunghe code di auto davanti al cantiere su via Isole del Capo Verde, che nei giorni scorsi aveva riacceso le polemiche tra residenti e commercianti, arriva ora una risposta ufficiale del Municipio X di Roma Capitale.
La nota, firmata dal presidente Mario Falconi e dall’assessore ai Lavori Pubblici e al Patrimonio Guglielmo Calcerano, interviene in merito alla petizione che chiedeva la sospensione dei lavori del Black Point Ostia, portando alla luce un elemento politico-amministrativo che potrebbe influenzare il dibattito sulla viabilità del quadrante.
Il documento chiarisce infatti che la gestione dell’intervento non sarebbe direttamente nelle mani del Municipio.
Black Point Ostia, la risposta del Municipio alla petizione
La lettera istituzionale, datata 6 marzo 2026, rappresenta il riscontro ufficiale alla nota protocollata pochi giorni prima e relativa alla petizione per sospendere i lavori del Black Point Ostia su via Isole del Capo Verde.
La richiesta, avanzata da cittadini e commercianti della zona, nasce dalle crescenti preoccupazioni per l’impatto del cantiere sulla viabilità locale, in particolare lungo l’asse che collega la zona commerciale di Ostia con il viadotto Attico Tabacchi e con l’ospedale G.B. Grassi.
Negli ultimi giorni il tema è tornato con forza nel dibattito pubblico, soprattutto dopo la diffusione di un video che documenta lunghe file di automobili davanti al cantiere del Black Point Ostia, con traffico rallentato proprio in direzione dell’ospedale.
La lettera firmata da Falconi e Calcerano
Il chiarimento sulle competenze
Nel documento firmato dal presidente Mario Falconi e dall’assessore Guglielmo Calcerano, il Municipio X chiarisce un punto centrale della vicenda:
“Si informa che i lavori di cui in oggetto sono a cura del Dipartimento Capitolino Mobilità – Direzione Tecnica Mobilità ed Ingegneria.”
In sostanza, secondo quanto riportato nella nota, la gestione tecnica e operativa del progetto legato al Black Point Ostia non dipenderebbe dal Municipio, ma dal Dipartimento Mobilità di Roma Capitale.
Un passaggio che, nella lettura politica della vicenda, sposta l’attenzione dalle decisioni del Municipio X alle competenze dell’amministrazione capitolina.
Il riferimento al Campidoglio e all’assessore Patanè
La questione arriva al livello cittadino
La lettera non è stata inviata soltanto agli uffici competenti, ma anche ad alcuni riferimenti istituzionali di rilievo.
Tra i destinatari figurano infatti:
- il Vice Capo di Gabinetto Vicario di Roma Capitale Nicola De Bernardini
- l’assessore alla Mobilità di Roma Capitale Eugenio Patanè
- il consigliere municipale Giuseppe Conforzi.
Il coinvolgimento diretto dell’assessorato capitolino alla Mobilità conferma che il tema del Black Point Ostia non riguarda esclusivamente la gestione locale del Municipio X, ma rientra in un quadro amministrativo più ampio che coinvolge direttamente il Campidoglio.
Il caso Black Point Ostia riaccende il dibattito sulla viabilità
Il progetto del Black Point Ostia nasce con l’obiettivo di intervenire su uno dei punti più critici della viabilità del litorale romano.
La zona di via Isole del Capo Verde, infatti, rappresenta uno snodo importante per il traffico tra Ostia, il viadotto Attico Tabacchi e l’area dell’ospedale G.B. Grassi.
Proprio per questo motivo i lavori hanno attirato fin dall’inizio l’attenzione di residenti e commercianti.
Secondo alcuni cittadini, il nuovo assetto viario e il cantiere attualmente presente lungo la strada starebbero provocando rallentamenti e code nelle ore di maggiore traffico, con possibili ripercussioni anche sui tempi di percorrenza verso il presidio ospedaliero.
Altri residenti, invece, sostengono che l’intervento potrebbe portare benefici nel medio periodo, soprattutto sul fronte della sicurezza stradale.
Le immagini delle code e le proteste dei residenti
Il recente video che mostra le file di automobili davanti al cantiere del Black Point Ostia ha contribuito a riaccendere il confronto sul progetto.
Nel filmato, girato nella zona commerciale di via Isole del Capo Verde, si vedono diversi veicoli incolonnati davanti alle transenne del cantiere, mentre la circolazione procede a rilento in direzione del viadotto Attico Tabacchi.
Le immagini hanno alimentato le preoccupazioni di chi teme che l’intervento possa incidere negativamente sulla mobilità quotidiana del quartiere.
Il caso del Black Point Ostia che ora coinvolge direttamente il Campidoglio
La risposta del Municipio X rappresenta quindi un nuovo passaggio nella vicenda del Black Point Ostia.
Da un lato, l’amministrazione municipale prende atto delle preoccupazioni espresse dai cittadini attraverso la petizione. Dall’altro, indica chiaramente che la competenza sui lavori spetterebbe al Dipartimento Mobilità di Roma Capitale.
Una posizione che, di fatto, sposta il centro della discussione dal livello municipale a quello cittadino.
Il confronto sul futuro del Black Point Ostia potrebbe quindi proseguire nelle prossime settimane coinvolgendo direttamente il Campidoglio, chiamato ora a rispondere alle richieste dei residenti e alle criticità segnalate lungo via Isole del Capo Verde.


