Il cantiere del Black Point Ostia su via Isole del Capo Verde continua a far discutere. Dopo la petizione dei residenti e la risposta del Municipio X, emergono ora le difficoltà economiche di alcune attività commerciali della zona. Tra le segnalazioni raccolte c’è quella del tabaccaio Giorgio Iannicelli, che riferisce un calo degli incassi fino a 1.200 euro al giorno dall’apertura dei lavori.
Black Point Ostia, emergono le difficoltà economiche dei negozi di via Isole del Capo Verde
Il cantiere del Black Point Ostia su via Isole del Capo Verde continua a far discutere cittadini e operatori economici del territorio. Dopo le segnalazioni legate ai rallentamenti del traffico e alla nuova configurazione della viabilità, emergono ora anche alcune preoccupazioni sul piano economico da parte di attività commerciali presenti lungo la strada.
Secondo diverse testimonianze raccolte tra i negozianti della zona, dall’apertura del cantiere si sarebbe registrata una diminuzione del passaggio di clienti davanti alle vetrine, con possibili ripercussioni sugli incassi quotidiani.
Tra le segnalazioni arrivate c’è anche quella di Giorgio Iannicelli, commerciante della strada che nelle scorse settimane ha promosso la raccolta firme contro il progetto del Black Point Ostia.
La raccolta firme contro il progetto del Black Point Ostia
La mobilitazione contro il progetto urbanistico su via Isole del Capo Verde è nata nei mesi scorsi con una petizione promossa da residenti e commercianti della zona.
Tra le persone che hanno contribuito alla raccolta delle firme c’è proprio Giorgio Iannicelli, commerciante attivo lungo la strada interessata dal cantiere.
Alla petizione hanno aderito numerosi cittadini e anche diversi titolari di attività commerciali della zona, che hanno espresso preoccupazione per i cambiamenti alla viabilità e per i possibili effetti sull’accessibilità della strada.
Secondo quanto riferito da alcuni degli operatori economici che hanno sostenuto l’iniziativa, l’apertura del cantiere del Black Point Ostia avrebbe modificato le abitudini di spostamento dei clienti e il flusso di passaggio lungo la strada.
Il calo delle vendite segnalato dai commercianti
Tra gli aspetti evidenziati nelle segnalazioni raccolte c’è quello legato al possibile impatto economico sui negozi.
Secondo quanto riferito da alcuni commercianti che hanno aderito alla petizione, dall’avvio dei lavori si sarebbe registrata una riduzione delle vendite che in alcuni casi oscillerebbe tra i 700 e i 1.200 euro al giorno.
Si tratta di cifre che, se confermate nel tempo, potrebbero tradursi in una diminuzione significativa dei ricavi mensili delle attività presenti su via Isole del Capo Verde.
Il calo degli incassi viene collegato principalmente a due fattori:
- la diminuzione del passaggio di clienti nella strada
- le difficoltà di accesso legate al cantiere e al traffico rallentato
La testimonianza del tabaccaio Giorgio Iannicelli
Tra le attività che segnalano queste difficoltà c’è anche quella dello stesso Giorgio Iannicelli, titolare di una tabaccheria situata lungo via Isole del Capo Verde.
Secondo quanto riferito dal commerciante, dall’apertura del cantiere del Black Point Ostia la sua attività avrebbe registrato un calo degli incassi giornalieri compreso tra i 700 e i 1.200 euro.
Una diminuzione significativa che, se dovesse protrarsi nel tempo, potrebbe incidere sulla sostenibilità economica delle attività commerciali della strada.
Marciapiedi meno frequentati e traffico rallentato
Un altro elemento segnalato da alcuni commercianti riguarda la diminuzione della presenza di persone lungo i marciapiedi della strada.
Secondo quanto riferito da diversi operatori economici della zona, il traffico rallentato e la presenza del cantiere avrebbero modificato le abitudini di molti clienti, che preferirebbero evitare l’area durante alcune fasce orarie della giornata.
Il risultato, spiegano alcuni negozianti, sarebbe una riduzione del passaggio pedonale e delle soste davanti alle attività commerciali.
In molte strade urbane con presenza di negozi di prossimità, infatti, il flusso quotidiano di residenti, automobilisti e pedoni rappresenta uno degli elementi principali per il funzionamento dell’economia locale.
Le possibili conseguenze sul lavoro nelle attività commerciali
Oltre alla riduzione degli incassi, alcuni commercianti temono anche possibili ripercussioni sul piano occupazionale.
Secondo quanto riferito da operatori della zona, una diminuzione prolungata delle vendite potrebbe costringere alcune attività a riorganizzare il lavoro interno, con eventuali riduzioni degli orari del personale.
Molte delle attività presenti su via Isole del Capo Verde sono realtà commerciali radicate nel quartiere da anni, spesso costruite con investimenti e sacrifici personali.
Per questo motivo la prospettiva di un calo prolungato delle vendite viene vista con particolare preoccupazione da parte di alcuni esercenti.
La risposta del Municipio X sulla competenza dei lavori
La questione del Black Point Ostia è stata recentemente affrontata anche sul piano istituzionale.
In risposta alla petizione dei cittadini, il Municipio X di Roma Capitale ha chiarito che la competenza dei lavori non sarebbe municipale.
Secondo quanto comunicato dall’amministrazione locale, il progetto del Black Point Ostia sarebbe infatti gestito dal Dipartimento Mobilità di Roma Capitale, struttura tecnica del Campidoglio.
Una precisazione che ha spostato il livello del confronto istituzionale dalla dimensione municipale a quella capitolina.
Il dibattito sulla riqualificazione urbana della strada col Black Point Ostia
Il progetto del Black Point Ostia nasce con l’obiettivo di migliorare la sicurezza stradale e riorganizzare la viabilità della zona.
Interventi di questo tipo vengono spesso realizzati nelle aree urbane considerate critiche dal punto di vista della sicurezza o della gestione del traffico.
Tuttavia, come dimostrano le segnalazioni arrivate da alcuni commercianti di via Isole del Capo Verde, gli interventi sulla viabilità possono avere anche effetti indiretti sull’economia delle attività locali.
Per questo motivo molti operatori economici auspicano un confronto con le istituzioni per valutare eventuali correttivi o soluzioni che possano conciliare sicurezza stradale e tutela del tessuto commerciale del quartiere.
Una vicenda che continua a far discutere
La vicenda del Black Point Ostia continua dunque ad alimentare il dibattito tra cittadini, commercianti e istituzioni.
Da una parte ci sono gli obiettivi dichiarati del progetto urbanistico, legati alla sicurezza della viabilità.
Dall’altra emergono le preoccupazioni di alcuni operatori economici che temono ripercussioni sulle proprie attività.
Resta ora da capire se le segnalazioni arrivate dal territorio porteranno a un confronto con le istituzioni capitoline o se il progetto proseguirà secondo il piano previsto.


