Alberi in attesa di essere abbattuti ad Anzio

Anzio, l’assessore Brignone difende gli abbattimenti: “Alberature malate, ma tuteliamo il verde urbano”

Anzio, l’assessore Brignone chiarisce sugli abbattimenti: “Alberi malati e norme tecniche, ma tuteliamo il verde urbano con nuove piantumazioni e controlli”.

La gestione delle alberature urbane diventa oggetto di chiarimento da parte dell’Amministrazione comunale di Anzio. A intervenire con una nota ufficiale è l’assessore all’Ambiente, Luca Brignone, dopo le numerose segnalazioni da parte dei cittadini a seguito degli abbattimenti di alberi lungo diverse strade della città.

La replica dell’assessore Brignone alle polemiche nate nel Comune di Anzio

«Negli ultimi mesi sono state effettuate diverse operazioni – spiega Brignone – e molti cittadini mi hanno sollevato perplessità, assolutamente legittime. Ritengo quindi doveroso chiarire alcuni aspetti tecnici e normativi». Secondo l’assessore, la maggior parte degli alberi abbattuti risultava «gravemente malata» o pericolosa, a causa dell’età avanzata o di una manutenzione carente protrattasi per anni.

Normative, barriere architettoniche e alberi malati

Inoltre, a complicare la questione, vi sono le normative vigenti in materia di realizzazione di marciapiedi, piste ciclabili e accessibilità urbana. «Le prescrizioni del Codice della Strada – continua – impongono distanze e vincoli che, nella pratica, spesso obbligano alla rimozione degli alberi per garantire la fruizione degli spazi, soprattutto da parte delle persone con disabilità».

I principali cantieri in corso ad Anzio

Brignone cita tre esempi concreti dei principali cantieri in corso:

  1. Via Ardeatina – Lavinio Mare: all’interno del progetto “Percorso tra sport e benessere”, finanziato dal PNRR e gestito dalla Città Metropolitana, sono stati salvati 4 esemplari di sughera. I pini, colpiti da cocciniglia e giudicati a rischio caduta, sono stati rimossi e saranno sostituiti con lecci.

  2. Via di Valle Schioia: nel rifacimento dei marciapiedi è stata salvata una quercia, mentre un’altra è stata abbattuta per motivi tecnici. Anche qui verranno piantati lecci e farnie per rigenerare il viale.

  3. Nettunense – Falasche: i platani, per lo più malati e causa di barriere architettoniche, sono stati rimossi. Il progetto prevede la messa a dimora di nuovi tigli su entrambi i lati della strada.

Brignone: “Ad Anzio coniughiamo vivibilità urbana e tutela ambientale”

L’assessore chiarisce che l’approccio dell’Amministrazione è basato su quattro punti: valutazione puntuale di ogni singolo albero, mantenimento degli esemplari sani e non pericolosi, sostituzione degli alberi abbattuti con specie compatibili e manutenzione professionale, evitando le dannose capitozzature.

«Anzio città verde e sostenibile non è solo uno slogan – conclude – ma un impegno quotidiano. Sappiamo che il verde è parte integrante della qualità della vita urbana, e continueremo a fare la nostra parte per coniugare sicurezza, decoro e tutela ambientale».

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