Stazione di Acilia Sud sulla linea ferroviaria Metromare con il boschetto davanti all’ingresso, simbolo della proposta dei comitati per un parcheggio sostenibile.

Acilia Sud, comitati e associazioni unite: “Parcheggio sostenibile senza abbattere un solo albero”

Cinque realtà civiche di Acilia presentano una proposta alternativa per il parcheggio di scambio di Dragona: stessi posti auto, zero abbattimenti e tutela del boschetto.

Acilia Sud, la sfida dei cittadini per un parcheggio davvero sostenibile

Acilia torna al centro del dibattito ambientale e urbanistico con un’iniziativa che parla di sostenibilità e partecipazione civica.
Cinque realtà del territorio — Italia Nostra Roma, Legambiente Circolo Litorale Romano, WWF Litorale Laziale, Comitato Pendolari Roma Ostia e Comitato di Quartiere Acilia Sud 2000 — hanno presentato una proposta alternativa per il parcheggio di scambio di Acilia Sud Dragona, in risposta al progetto aggiornato di Risorse per Roma.

La rete civica sottolinea come la loro idea garantisca lo stesso numero di posti auto (154, di cui 6 per disabili) e 40 per moto e bici, ma senza sacrificare nemmeno un metro di verde.
“Abbiamo dimostrato che efficienza e tutela ambientale possono convivere”, spiega l’architetto Franco Pirone, redattore della proposta per il Comitato Pendolari Roma Ostia.

I punti chiave del progetto per Acilia Sud: zero abbattimenti e minimo consumo di suolo

Un boschetto salvo e trapianti ridotti al minimo

Il progetto, fondato su criteri tecnici e ambientali, prevede zero abbattimenti e una drastica riduzione dei trapianti: solo 16 alberi (bagolari, tigli e olmi) da riposizionare, contro i 31 previsti dal piano comunale.
In questo modo si tutelano specie pregiate come Quercus ilex e Quercus suber, presenti da oltre 50 anni nell’area verde tra il parcheggio e il Canale di Palocco.

Mobilità efficiente e verde tutelato

La riorganizzazione “a pettine” dei posti auto consente di evitare l’occupazione di 2.500 mq di nuovo suolo, riducendo l’impermeabilizzazione e semplificando le opere idrauliche.
Una soluzione che rispetta pienamente i Criteri Ambientali Minimi (CAM) e il Regolamento Capitolino del Verde, assicurando al tempo stesso un’area di sosta funzionale e integrata nel contesto urbano.

Il richiamo alle delibere di Roma Capitale e del Municipio X

Le associazioni ricordano le Delibere n.185/2021 di Roma Capitale e n.5/2022 del Municipio X, che già prevedono un parcheggio di scambio presso l’area ex ATAC, limitrofa alla stazione di Acilia Sud Dragona.
Il fronte civico chiede che il progetto alternativo venga valutato con serietà per il suo valore tecnico, economico e normativo, nel rispetto del PUMS – Piano della Mobilità Sostenibile.

Una visione comune per il futuro di Acilia

“Il nostro obiettivo – spiegano i promotori – è conciliare la necessità di mobilità con la salvaguardia del patrimonio naturale. Acilia deve poter crescere in armonia con il suo territorio”.
L’appello è rivolto a Roma Capitale e al Municipio X affinché il progetto partecipato venga integrato nel percorso istituzionale.

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