Acilia, centro vaccinale chiuso dal 21 al 24 luglio: appuntamenti trasferiti a Ostia
Il Centro vaccinale di Acilia resterà chiuso fino al 24 luglio e gli appuntamenti saranno trasferiti a Ostia. I residenti chiedono alla ASL Roma 3 chiarimenti sulle cause della sospensione e sulla gestione del personale.
Il Centro vaccinale di Acilia, in largo Girolamo da Montesarchio 21, è chiuso da martedì 21 luglio e resterà inattivo fino a venerdì 24 luglio 2026. Per questi quattro giorni, gli appuntamenti già programmati vengono rimodulati presso il Centro vaccinale di Ostia, all’interno della Casa della Comunità Sant’Agostino, sul lungomare Paolo Toscanelli 230. A comunicarlo è un avviso della ASL Roma 3 rivolto agli utenti del servizio.
La chiusura riguarda uno dei principali presidi vaccinali dell’entroterra del X Municipio e sta sollevando interrogativi tra i residenti, soprattutto per le conseguenze sugli utenti più fragili. Il centro di Acilia costituisce infatti un riferimento per un territorio vasto e popoloso, che comprende la stessa Acilia, Casal Bernocchi, Dragona, Dragoncello e, più in generale, numerosi cittadini residenti nelle aree di Axa, Casal Palocco e Infernetto.
Acilia, il centro vaccinale resta chiuso fino al 24 luglio
Nell’avviso destinato all’utenza, la ASL Roma 3 comunica che il presidio di Acilia resterà chiuso dal 21 al 24 luglio. Gli appuntamenti non risultano formalmente cancellati, ma “rimodulati” presso il Centro vaccinale di Ostia, nella Casa della Comunità Sant’Agostino.
Il documento non specifica, però, se i cittadini manterranno il giorno e l’orario originariamente fissati oppure se le prenotazioni siano state riprogrammate. Non viene indicata neppure la ragione della sospensione temporanea. Per eventuali chiarimenti, gli utenti vengono invitati a scrivere all’indirizzo vaccinazioni@aslroma3.it.
Al momento della pubblicazione di questo articolo, la chiusura è già operativa da un giorno. Chi aveva un appuntamento ad Acilia è quindi chiamato a verificare con attenzione la sede, l’orario e le modalità della prestazione prima di mettersi in viaggio.
Gli appuntamenti di Acilia vengono trasferiti alla Casa della Comunità di Ostia
La struttura alternativa individuata dalla ASL Roma 3 si trova sul lungomare Paolo Toscanelli 230, a Ostia. Secondo una verifica effettuata su Google Maps, tra il Centro vaccinale di Acilia e la Casa della Comunità Sant’Agostino ci sono circa 10,8 chilometri.
Una distanza contenuta sulla carta, ma che può trasformarsi in un disagio concreto per anziani, famiglie con bambini, persone fragili e cittadini che non dispongono di un’automobile. Raggiungere il lungomare da alcuni quartieri dell’entroterra può richiedere più cambi con i mezzi pubblici e tempi più lunghi rispetto al presidio di largo Girolamo da Montesarchio, vicino alla via Ostiense e a poca distanza dalla stazione di Acilia della linea Metromare.
Un presidio strategico per l’entroterra del X Municipio
Il centro vaccinale di Acilia svolge un ruolo strategico perché serve una parte del X Municipio distante dal litorale e caratterizzata da quartieri molto popolosi. La sua temporanea chiusura concentra l’attività vaccinale su Ostia e obbliga gli utenti dell’entroterra a spostarsi verso la costa.
La questione non riguarda soltanto la comodità. Le vaccinazioni possono interessare minori, adulti, anziani e persone con particolari esigenze sanitarie. In questi casi, anche uno spostamento di pochi chilometri può diventare complesso, soprattutto quando viene comunicato a ridosso dell’appuntamento, durante giornate caratterizzate da temperature elevate e maggiori difficoltà negli spostamenti.
La segnalazione dei residenti sulla possibile carenza di medici
Secondo quanto riferito alla redazione da alcuni residenti, la chiusura del Centro vaccinale di Acilia sarebbe collegata alla temporanea indisponibilità di personale medico. Si tratta, tuttavia, di una circostanza che non compare nell’avviso e che, al momento, non risulta confermata ufficialmente dalla ASL Roma 3.
Gli stessi cittadini sostengono che presso il centro vaccinale di Ostia sarebbe presente un numero maggiore di medici e si domandano perché non sia stata valutata una redistribuzione temporanea del personale tra i due presidi. La domanda nasce anche dalla distanza relativamente breve tra Acilia e Ostia e dal fatto che entrambe le strutture operano nello stesso territorio municipale.
Il numero effettivo dei professionisti in servizio, la loro distribuzione nei turni e le ragioni organizzative della chiusura devono però essere chiariti dall’azienda sanitaria. Senza una risposta ufficiale, non è possibile stabilire se lo spostamento temporaneo di un medico fosse realmente praticabile oppure se vi fossero assenze, vincoli organizzativi o altre necessità operative.
Perché non garantire il servizio direttamente ad Acilia?
Il punto sollevato dai residenti non rappresenta un attacco al personale sanitario, ma una richiesta di trasparenza sull’organizzazione del servizio. Qualora il problema fosse realmente collegato alla mancanza temporanea di medici, occorre comprendere perché non sia stato possibile mantenere aperto almeno parzialmente il presidio di Acilia.
La chiusura di un centro vaccinale territoriale, anche per pochi giorni, produce inevitabilmente conseguenze sul bacino di utenza. In un municipio esteso come il X, la distribuzione dei servizi sanitari tra litorale ed entroterra è essenziale per garantire accessibilità e continuità assistenziale.
La distanza di meno di undici chilometri tra i due presidi rende quindi legittima la domanda posta dai cittadini: invece di trasferire tutti gli appuntamenti verso Ostia, sarebbe stato possibile destinare temporaneamente un medico al centro di Acilia?
Una risposta può arrivare soltanto dalla ASL Roma 3, che conosce la disponibilità effettiva del personale, le turnazioni, le eventuali assenze e le esigenze sanitarie delle due strutture.
Le domande rivolte alla ASL Roma 3
Il Marforio chiede alla ASL Roma 3 di chiarire quali siano le cause della sospensione, quanti appuntamenti siano stati trasferiti a Ostia, con quali modalità siano stati informati gli utenti e se giorni e orari delle prenotazioni siano rimasti invariati.
Serve inoltre sapere se il Centro vaccinale di Acilia riaprirà regolarmente dopo il 24 luglio e se, durante il periodo estivo, siano previste ulteriori riduzioni del servizio.
La risposta dell’azienda sanitaria sarà importante per comprendere se si tratti di una difficoltà eccezionale e limitata oppure di un problema organizzativo più ampio. Nel frattempo, agli utenti interessati resta la necessità di verificare la propria prenotazione e raggiungere il presidio di Ostia. L’articolo sarà aggiornato qualora arrivassero chiarimenti ufficiali dalla ASL Roma 3.
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